Ultimatum per Ntep, l’alternativa è Cerci. La Lazio viene incontro al Rostov per Bastos

Ultimatum per Ntep, l’alternativa è Cerci. La Lazio viene incontro al Rostov per Bastos

In 24 ore il Rennes deve accettare l’offerta, i russi vogliono invece avere il difensore per il preliminare Champions

ROMA – Ultimo rodaggio prima del via. Prove da Serie A in Germania: la Lazio ha lasciato ieri pomeriggio il ritiro di Merienfield, oggi alle 15 (diretta Lazio Style) affronterà in amichevole il Borussia Monchengladbach. Tutto confermato anche nell’allenamento di ieri, ecco la Lazio titolare, almeno per i primi 45-60′. Difesa con Basta, de Vrij, Hoedt e Lukaku. A centrocampo Biglia con Parolo e Milinkovic. Davanti Kishna e Keita a supporto d’Immobile. Una chance per i due esterni, prima dell’acquisto di Ntep. Solo un piccolo acciacco per l’obiettivo numero uno biancoceleste per il dopo-Candreva: il Rennes non lo convoca per la trasferta di Nizza anche per non comprometterne la cessione. E’ un segnale evidente di come quattro milioni più un paio di bonus stiano comunque facendo traballare il club francese per un giocatore in scadenza a giugno e già d’accordo (a 1,5 milioni a stagione) con la Lazio. L’alternativa più plausibile, nel caso in cui il Rennes dovesse fare il braccio di ferro, sarebbe Alessio Cerci.

DIFESA – Stesso discorso per Bastos: il Rastov è pronto a dire sì ai 3,5-4 milioni offerti. Poi, potrebbe ottenere dalla Lazio la concessione di trattenere il giocatore sino al 24 agosto per affrontare al top il preliminare Champions contro l’Ajax. L’importante è chiudere in fretta l’affare per scongiurare sorprese da Milan, Porto e Arsenal, che sino a un mese fa erano molto interessate al centrale angolano. Tare lo aveva mollato per Rodrigo Caio, sempre a un passo dal Siviglia, nonostante il San Paolo continui a rifiutare offerte su offerte. Il club biancoceleste potrebbe muoversi ancora in difesa se, oltre Mauricio, dovesse uscire Hoedt: l’Empoli ha rifiutato 3 milioni per Barba. Centrocampo ultimato con l’ufficialità di Leitner: “Ringrazio il Dortmund per tutto quello che mi ha dato, ora voglio diventare grande con la Lazio. Darò sempre il 110%, sono contentissimo di indossare la maglia con l’aquila sul petto”. Dietro l’ingombrante numero 23 che fu di Veron: CONTINUA A LEGGERE

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy