LIVE, BISEVAC DAY – Sbarco a Roma e visite mediche / VIDEO&FOTO

LIVE, BISEVAC DAY – Sbarco a Roma e visite mediche / VIDEO&FOTO

La difesa della Lazio pesca un altro difensore nei Balcani. Praticamente a costo zero, Milan Bisevac, 32 anni. In scadenza col Lione, lontano dal campo dal 27 novembre, con 20 gare sulle gambe negli ultimi due anni, il centrale stava per tornare alla Stella Rossa, lì dove era iniziata la sua carriera. Lotito e Tare l’hanno invece bloccato per aggiungere esperienza e rapidità alla difesa di Pioli.

AGGIORNAMENTO ORE 17.00 – Visite mediche terminate. Ora si attende la firma sul contratto.

AGGIORNAMENTO ORE 13.15 – Sono iniziate in questo momento le visite mediche per Milan Bisevac.

AGGIORNAMENTO ORE 12.30 – Bisevac è sbarcato a Roma. Puntuale, è arrivato al T1 di Fiumicino e si  limitato ad un “Forza Lazio”, per le telecamere dei giornalisti preosenti. Poi, è stato prelevato da Derkum: nuovo team manager biancoceleste.

5 GENNAIO 2016 – Tanto tuonò, che alla fine piovve. Bisevac è il primo colpo per la difesa. Questa mattina sbarcherà a Roma, poi visite mediche e firma. Lotito e Tare stanno per chiudere l’affare. Anche se – come riporta il Corriere dello Sport – nelle ultimissime ore il Milan di Mihajlovic aveva tentato manovre di disturbo. Che però non sono servite. L’ex PSG aveva preso un accordo con la Lazio: l’ha mantenuto.

4 GENNAIO 2016 AGGIORNAMENTO ORE 21.44 – Milan Bisevac domani (5 gennaio 2016) sbarcherà a Roma. Ogni indiscrezione è stata confermata dal Ds biancoceleste Igli Tare, che ai microfoni di Cittaceleste.it ha sentenziato: “Sì, Milan verrà domani a Roma”. Atterraggio previsto per le 12.10, le visite mediche – invece – per le 13.30.

AGGIORNAMENTO ORE 20.40 – Una vita in Francia, ma adesso la possibilità di approdare in Italia. Milan Bisevac, difensore attualmente in forza al Lione, sbarcherà a Roma per vestirsi del biancoceleste della Lazio. Il serbo, classe ’83, è in Francia dal 2007, dove ha giocato con le maglie di Lens, Valenciennes, PSG e, adesso, Lione, club con il quale ha un contratto fino a giugno 2016. Già fissate le visite mediche – scrive gianlucadimarzio.com – nelle prossime ore il serbo sarà in Italia per svolgere il solito iter, affare che ora è davvero a un passo dal concludersi.

ROMA – Scoperto in difesa un nerbo, ecco il primo colpo in serbo. Dopo Djordjevic, Basta e Milinkovic, alla Lazio è sbarcato ieri Bisevac. Trentadue anni e, paradosso del destino, un calvario recente simile a quello del centrale che potrebbe sostituire. Come Gentiletti, Milan è reduce dalla rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Sotto i ferri lo scorso 2 febbraio, dopo la sfida col Monaco, rientrato in campo il 18 agosto: “Ho pensato di smettere di giocare, solo la mia famiglia mi ha dato la forza di andare avanti e rialzarmi. Ora mi sento più forte di prima”. Se lo augurano tutti i tifosi biancocelesti. Perché i 637’ (457’ in 6 presenze in Ligue 1, 180’ in 2 di Champions) di questa prima parte di stagione non sono certo una garanzia. E nemmeno le 15 apparizioni al Lione (1261’ totali) dell’anno prima per un altro ko alla coscia nell’agosto del 2014.

BENEFICENZA – Piegato, mai spezzato: “La volontà è la virtù dei forti”, giura Bisevac sul suo profilo Twitter. Aggiornato quotidianamente, perché Milan ci tiene ad avere un rapporto diretto con i suoi fan e non solo. Milan è un guerriero dal cuore d’oro, aiuta bambini affetti da qualsiasi malattia. Due anni fa stanziò diecimila euro per aiutare un connazionale colpito da un tumore al cervello. Aleksander (questo il nome) ricevette i soldi per potersi sottoporre all’intervento di rimozione, altrimenti impraticabile: “Io cerco di aiutare il prossimo ogni volta che posso. Volevo che Aleksander potesse vedere i primi passi dei suoi figli come io ho avuto la fortuna di vedere quelli dei miei”. Relja di 8 anni e Alek di 7, avuti con la bella moglie Ljilja.

SPORT – E’ moralizzato, Bisevac, nonostante un fisico e uno sguardo da pugile. Non a caso Milan ama anche la Kickboxing, ma è uno sportivo a 360 gradi. Segue il basket, avvistato al fianco dell’amico Ibrahimovic a diverse gare del tennista connazionale Djokovic. La Serbia, se la porta ovunque dentro. Patriottico e interessato alla politica, spesso si espone pubblicamente con le proprie opinioni. Ha preferito però non commentare dopo l’infortunio (e 19 presenze) la sua esclusione dalla Nazionale serba. A Formello ne ritroverà comunque una fetta.

Cittaceleste.it

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