#AURONZOLIVE – Escalation Morrison / VIDEOFOCUS

#AURONZOLIVE – Escalation Morrison / VIDEOFOCUS

AURONZO (di Mirko Borghesi) – Si sta integrando nel gruppo e la gente stravede per lui. E’ Ravel Morrison “l’uomo” del ritiro, almeno in attesa dell’arrivo dei Nazionali. L’allenamento mattutino lo ha visto sempre più mentalmente inserito nella nuova Lazio. Prima la fase di messa in moto atletica con pallone,…

AURONZO (di Mirko Borghesi) – Si sta integrando nel gruppo e la gente stravede per lui. E’ Ravel Morrison “l’uomo” del ritiro, almeno in attesa dell’arrivo dei Nazionali. L’allenamento mattutino lo ha visto sempre più mentalmente inserito nella nuova Lazio. Prima la fase di messa in moto atletica con pallone, in cui, fra palleggi e stop, Ravel ha dimostrato di poter giostrare la sfera praticamente a occhi chiusi. Poi la partitella su 14 di campo con le porticine, prologo all’ultima fase di scarico. Qui Morrison si muove tanto, dialoga, segna un gol col destro, ne sfiora un altro in scivolata dopo accelerazione palla al piede, scarico, taglio alle spalle della difesa e conclusione finale. Ma soprattutto non sta mai zitto. 

                                                             

Applaude i compagni che sbagliano, fa segno ‘ok’ a chi ci prova ma non riesce a concretizzare verticalizzazioni, si danna l’anima con Hoedt per qualche “eccesso” nei passaggi orizzontali richiamandolo a velocizzare la manovra. Murelli, vice di Pioli, è la sua ombra. Nei rari momenti in cui s’incupisce in solitaria è li a spronarlo. Giorno dopo giorno, Ravel diventa una scommessa da vincere e non un astro da osservare con passività.

Cittaceleste.it

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy