SportBild svela, Klose vola in Nazionale: affiancherà Löw, sarà l’esperto… degli attaccanti!

SportBild svela, Klose vola in Nazionale: affiancherà Löw, sarà l’esperto… degli attaccanti!

“Negli ultimi mesi stava maturando in me l’idea di continuare a giocare, ma questa è una nuova prospettiva – dice l’ormai ex attaccante al sito della Federazione – Mi preparerò meticolosamente per sviluppare strategie e tattiche. Sono grato per l’opportunità concessami”.

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ROMA SportBild l’ha svelato questa mattina intorno alle 7: “Klose sarà apprendista e insegnante allo stesso tempo”. Affiancherà Löw nella Nazionale Tedesca in una sorta di praticantato, provando così la sensazione da “mister”. Secondo quanto scrive il sito web tedesco, avrà l’incarico di monitorare sopratutto gli attaccanti. L’esperto Miro… ha ancora molto da imparare. Ovviamente solo ed esclusivamente per quel che riguarda le vesti di allenatore, visto che per il resto – il buon Miro – ha davvero poco da invidiare a chiunque. Basti guardare il suo palmares per accorgersi di come abbia vinto davvero moltissimo. Dalla Coppa Italia con la Lazio – quella della finale con la Roma – ai due Campionati tedeschi, alle 2 coppe di germania, fino alla Supercoppa, alle 2 coppe di Lega e – ciliegina – al mondiale in Brasile del 2014. Il suo rapporto con Löw è stato sempre ottimo. Di lui, il mister teutonico ha detto:

Credo che Miroslav sia un robot. È meticoloso in tutto, aiuta i compagni più giovani, e nello spogliatoio porta la cultura del lavoro. Quando sbaglia un goal se ci fate caso, impreca contro se stesso a bassa voce, scuotendo la testa. Un giorno durante il ritiro mondiale del 2014, vidi che non era particolarmente preciso sotto porta. Sbagliò tantissimo, ma capitano a tutti, anche ai più grandi le giornate storte. A fine allenamento quando tutti si apprestavano ad andare sotto la doccia, vidi Miro che andò a raccogliere la sacca dei palloni, per portarli al limite dell’area

 

 

Mi avvicinai e gli dissi: “cosa fai? non vai a farti la doccia?” Lui mi guardó e disse: “Lei sa come sono fatto… non mi muovo da qui, fino a quando non riuscirò a segnare un buon numero di goal. Mister, mi chiami Weidenfeller (che in quel mondiale era il terzo portiere della Germania), voglio continuare ad allenarmi. Andai nello spogliatoio e lo chiamai. Lui non se lo fece ripetere due volte e raggiunse subito il campo. Dopo un bel po’ di goal, gli dissi ancora: “Basta Miro, vai in doccia… lo so che sei un grande calciatore, non devi dimostrare nulla a nessuno”. Mi diede una risposta che non mi sarei mai aspettato: “Lei forse lo sa, ma io no… non vado via da qui, finché nella mia testa non mi convinco che ho dato anche oggi il 100%”. Lo lasciai li, non so per quanto altro tempo ancora. Mi dispiaceva solo per Weidenfeller, che si è dovuto sorbire un doppio allenamento. Dopo che tutti, avevano finito di farsi la doccia, lo vidi raccogliere tutti i palloni, per rimetterli ancora nella sacca. Chiesi a Weidenfeller, il perché non lo avesse aiutato. Lui sconfortato disse: “Ci ho provato, ma mi ha ringraziato dicendomi: “non provare nemmeno a raccoglierli, vai a farti la doccia che sarai di sicuro stanco, penso io a tutto”. È il professionista per eccellenza Klose. Se in una partita decisiva, devo far entrare qualcuno per risolverla, state certi che scelgo sempre lui. Anche quando avrà 50 anni, sono sicuro che la partita in qualche modo la risolverebbe

 Ora si ritroveranno insieme. Alla guida della selezione tedesca. E intanto in casa Lazio, occhio al colpo di scena sul mercato: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

 

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