CASA LAZIO – Da Matri a Kishna, Pioli cambia tutto all’ultimo secondo?

CASA LAZIO – Da Matri a Kishna, Pioli cambia tutto all’ultimo secondo?

Keita (all’ultimo) insidia Matri, scelta al fotofinish. In difesa Mauricio e Hoedt. Kishna prova il sorpasso

Pioli

ROMAE’ un’altra Lazio. Fuori Gentiletti e Felipe, castigati in panchina. Fuori De Vrij, Biglia, Klose e Djordjevic, fuori tutto l’asse centrale dell’anno Champions. Pioli, ahilui, è alla mercé di trasfigurazioni e infortuni. Ha perso i big che avevano garantito la scalata. Gentiletti era partito al top prima del crac e al suo ritorno aveva fatto lo stesso, salvo crollare a fine maggio e in estate, non s’è più ripreso. Felipe Anderson – scrive il Corriere dello Sport –  lotta di nuovo contro se stesso, è alla terza panchina di fila in campionato. De Vrij si è autocondannato immolandosi con l’Olanda, ci ha rimesso un ginocchio. Djordjevic è tormentato dai dolori alla caviglia operata a gennaio (colpa della contusione rimediata a fine luglio), forse tornerà in gruppo in settimana, è alle prese con riacutizzazioni continue. Klose e Biglia hanno fatto strap, sono ai box per stiramenti.

La rivoluzione. Pioli s’è inventato un’altra Lazio, ha puntato sul 4-2-3-1, è il modulo della Supercoppa, con varie eccezioni. La prima: quella volta giocò Cataldi da trequartista di disturbo, stavolta toccherà a Mauri (da trequartista vero). Alla sua destra ci sarà Candreva, a sinistra sono sorti nuovi dubbi. Kishna potrebbe soffiare il posto a Lulic, il bosniaco era stato provato più volte in settimana. E’ in ascesa Keita, ieri ha ricevuto i complimenti di Pioli. L’ha elogiato per l’atteggiamento dimostrato nelle ultime settimane, fa ciò che gli aveva chiesto. Keita può sorpassare Matri in extremis, è un ballottaggio da fotofinish. Serve un riferimento preciso in attacco: gli ultimi otto gol in campionato sono stati siglati da marcatori differenti (Gentiletti, Djordjevic, Parolo, Candreva, Onazi, Klose, Biglia e Kishna). A centrocampo le idee sono più chiare: toccherà a Cataldi e Parolo. Onazi e Milinkovic avranno una chance in Europa. Il serbo scalpita, ha segnato una doppietta, ha firmato un assist con la Nazionale under 21. E’ stato strapagato e proverà a ripagare dal Dnipro in poi. In difesa esordirà Hoedt, il 21enne olandese, l’amico di De Vrij. Per lui è arrivata l’ora del primo test, si affiancherà a Mauricio. Basta e Radu si piazzeranno sulle fasce. Rientrerà Marchetti. Le coccole sono finite per tutti. Ci son stati venti di tempesta, buon segno. La Lazio di Lotito vince se è votata al melodramma.
Cittaceleste.it
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