Che botta: Radu rischia di rimanere fuori 20 giorni..

Che botta: Radu rischia di rimanere fuori 20 giorni..

ROMA – Trauma contusivo-distorsivo ad un ginocchio, lo stop è certificato. Radu starà fermo due-tre settimane, è il minimo. La diagnosi precisa e i tempi di recupero si conosceranno nei prossimi giorni, dopo altre visite. La prima è prevista oggi, il terzino sarà controllato dal professor Stefano Lovati, consulente ortopedico…

ROMA – Trauma contusivo-distorsivo ad un ginocchio, lo stop è certificato. Radu starà fermo due-tre settimane, è il minimo. La diagnosi precisa e i tempi di recupero si conosceranno nei prossimi giorni, dopo altre visite. La prima è prevista oggi, il terzino sarà controllato dal professor Stefano Lovati, consulente ortopedico della Lazio. Il romeno s’era fatto male in allenamento, salterà le sfide contro Cagliari, Napoli (Coppa Italia) ed Empoli, potrebbe saltare anche Juve-Lazio del 18 aprile. Ieri è stato visitato in Paideia: «Faremo ulteriori esami per verificare l’entità del danno e i tempi di recupero», ha annunciato il dottor Stefano Salvatori a Lazio Style Radio. Certi infortuni vanno rivalutati a freddo, quando si incappa in traumi di questo tipo vanno scongiurate lesioni ai legamenti. Radu potrebbe aver riportato una distrazione, è da verificare. Lo stop del romeno non ci voleva, la sosta per lui è stata sfortunata. S’era fermato per un problema muscolare durante l’amichevole disputata nella prima settimana di pausa. S’era rialzato subito, ieri la doccia fredda.

 

 

Il ruolo. Radu aveva trovato continuità di gioco e rendimento, le stagioni per lui non sono mai lisce, non può mai stare sereno. La sua assenza è pesante, si concretizza in un momento clou. Domani si giocherà a Cagliari, mercoledì si giocherà a Napoli contro la squadra di Benitez e in palio ci sarà la finalissima di Coppa Italia. Aprile è un mese decisivo, metterà in palio punti pesanti, potrà regalare il sorpasso sulla Roma, deciderà l’accesso alla Champions League. Radu spera di rientrare in tempi brevi, ma saranno comunque abbastanza lunghi. Era un periodo felice, ricco di recuperi. Lulic e Braafheid, ad esempio, s’erano rialzati dopo gravi stop. Sono due uomini che possono sostituire Radu insieme a Cavanda, le scelte spettano a Pioli. Lulic è tornato a disposizione da da pochi giorni, Braafheid è reduce da tanta inattività, spera nel rilancio, aveva convinto nella prima parte della stagione. «Braafheid non ha alcun tipo di problema, avevamo fatto dei controlli precauzionali. Djordjevic e Gentiletti stanno continuando il loro lavoro per rientrare il prima possibile», ha concluso il dottor Salvatori.

I precedenti. Un trauma non è prevedibile, avviene, non c’è precauzione. Per fortuna sono diminuiti gli infortuni muscolari, nei primi mesi del campionato s’erano verificati in serie e s’erano moltiplicati. La sosta di dicembre è stata utile, ha permesso allo staff tecnico e allo staff medico di lavorare per fermare l’emergenza, per studiare le cause. La Lazio vola perché sta bene fisicamente, perché i suoi big hanno trovato la condizione migliore, si sono allenati con continuità. Radu era tra questi, non aveva fatto i conti con la sfortuna. In allenamento non si risparmia nessuno perché Pioli pretende un lavoro a grande intensità, non si può abbassare il ritmo, bisogna proporre un clima agonistico vicino alle partite. C’è un Radu in meno a disposizione, serve un piano alternativo. La rosa è ampia, garantisce altre opzioni. Oggi come oggi tutti devono essere al top per la Champions, non bastano 11 titolari. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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