Diatriba Sky vs Di Canio: l’ex calciatore scrive alla comunità ebraica

Diatriba Sky vs Di Canio: l’ex calciatore scrive alla comunità ebraica

“Sento di dover tornare su un argomento che pensavo di avere già chiarito in passato”

 

ROMA – Com’è andata a finire la controversa vicenda tra Paolo Di Canio e Sky? Nessuna novità di rilievo, per adesso. L’unica certezza è che l’ex laziale sia stato allontanato in malomodo dall’emittente di Murdoch per un tatuaggio di cui tutti, ma proprio tutti, conoscevano la presenza sul braccio dell’opinionista. Intanto Di Canio, che in settimana ha partecipato alla prima edizione italiana della “Legion Run”, un’entusiasmante corsa a squadre di 5 km con 20 ostacoli di fango, fuoco, filo spinato e ghiaccio, ha inviato – come scrive lultimaribattuta.it – un messaggio alla presidente dellUnione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni. Comunità che si era risentita non poco per quella scritta “Dvx”.

“Sento di dover tornare su un argomento che pensavo di avere già chiarito in passato: non ho e non voglio avere niente a che spartire con idee antisemite, razziste, discriminatorie, violente. Ritengo, senza se e senza ma, che le leggi razziali volute da Mussolini siano state una terribile infamia per la storia del nostro Paese. Un’infamia che causò un’immane tragedia per migliaia di ebrei in Italia. Questa è la mia posizione convinta e determinata”

Poi l’ex calciatore è anche tornato su quello che è successo con i verici della tv satellitare. “Dopo quello che, mio malgrado e contrariamente alla mia volontà, è recentemente accaduto, voglio dunque ribadire questi miei convincimenti, scrivendo alla Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane perché ne sia portavoce verso tutte le Comunità, così da chiudere una pagina recente di dolore e di amarezza, anche per me”. Tornerà il bravo conduttore nelle vesti di presentatore del nuovo programma “Di Canio Premier Show”?

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