Federsupporter – Tor di Valle : “Vittoria” annunciata degli interessi affaristico-speculativi ed elettoralistici sull’interesse pubblico

Federsupporter – Tor di Valle : “Vittoria” annunciata degli interessi affaristico-speculativi ed elettoralistici sull’interesse pubblico

La nota di Federsupporter

ROMA – Accompagnata da un giubilante, interessato e, soprattutto da parte di alcuni organi di informazione, servile osanna, la Conferenza di servizi decisoria si appresta a concludere positivamente la valutazione del Progetto Tor di Valle, contrabbandando al posto di un doveroso, sostanziale dissenso, un “ consenso con prescrizioni”, tante e tali da risultare di impossibile o molto difficile realizzazione.

Un Progetto rappresentato da un Business Park – e mai, come in questo caso, la parola “business” è più appropriata- di complessivi mq 139.500, comprensivi di edifici direzionali, bancari, finanziari, di grandi strutture di vendita, con annesso uno Stadio, di appena complessivi 52.550 mq, anche esso, peraltro, includente piccoli esercizi commerciali, parchi ricreativi, strutture per lo spettacolo, alberghiere, pari a soltanto il 25 % dell’insediamento totale, rispetto al 75 % circa del Business Park.

Una nuova, grande vittoria, quindi, di quei poteri forti, o ritenuti tali, che, storicamente, nella Città di Roma hanno imperversato e che hanno contribuito al dissesto ed al disastro urbanistico e geologico di una Capitale, la cui vivibilità da parte dei cittadini risulta tra le peggiori al mondo.

Una conclusione che tristemente sancisce, per l’ennesima volta, il trionfo di interessi affaristico-speculativi ed elettoralistici sull’interesse pubblico.

Come, infatti, più volte sottolineato e ribadito da Federsupporter e rappresentato sia al Comune sia alla Regione, si capovolge completamente la lettera e la ratio della normativa sull’impiantistica sportiva.

Normativa secondo cui il costo dell’impianto e delle altre opere necessarie per garantirne la fruizione deve – avrebbe dovuto- essere posto a totale carico del privato.

Una vicenda che vede la messa a disposizione di ingenti risorse statali mediante “ telefonate” di Ministri: comportamenti tipici, non certo di uno Stato di diritto.

Da ultimo, Federsupporter rimarca, con rammarico, l’assenza, almeno finora, di qualunque seria, concreta ed efficace reazione, in specie nelle sedi giudiziarie preposte, alla deleteria e vergognosa operazione di Tor di Valle da parte, in particolare, delle maggiori Associazioni ambientalistiche nazionali, le più titolate e legittimate a farlo.

E ciò, anche in considerazione del fatto che, per evidente “par condicio”, la suddetta operazione è pronta ad essere sfruttata e replicata da altri affaristi-speculatori, da tempo in agguato.

Il Presidente

Alfredo Parisi

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