FLASH – CorSport: “Lazio, gioca Gentiletti”

FLASH – CorSport: “Lazio, gioca Gentiletti”

GENOVA – Pioli ci stava pensando da 48 ore e il riferimento di ieri in conferenza stampa non era stato casuale, perché la settimana di allenamento a Formello lo aveva segnalato in crescita esponenziale. Il tecnico, che si trascinava il rebus della difesa, questa mattina ha deciso. Nel dubbio tra…

GENOVA – Pioli ci stava pensando da 48 ore e il riferimento di ieri in conferenza stampa non era stato casuale, perché la settimana di allenamento a Formello lo aveva segnalato in crescita esponenziale. Il tecnico, che si trascinava il rebus della difesa, questa mattina ha deciso. Nel dubbio tra Novaretti e De Vrij, è spuntato in volata Gentiletti. L’argentino inserito nel blocco dei titolari, giocherà dal primo minuto accanto a Ciani. La sorpresa era nell’aria, possibile ma non sicura, e Pioli si augura che stasera abbia un lieto fine. L’ex capitano del San Lorenzo de Almagro torna in campo con la Lazio proprio a Marassi, sul campo dove si era rotto il ginocchio sinistro, a quasi otto mesi di distanza dall’infortunio che lo ha costretto a saltare quasi tutto il campionato. Era il 21 settembre, terza giornata del girone d’andata e Gentiletti si fece male durante il secondo tempo della partita con il Genoa, inchiodata sullo 0-0. Nel finale venne espulso per doppia ammonizione De Vrij e la squadra di Gasperini passò con un gol in mischia di Pinilla. La Lazio per un’ora aveva dato spettacolo, divorandosi otto o nove palle gol. Era l’alba del campionato e si vedeva una squadra piena di personalità e di qualità.

 

 

CORAGGIO – L’incidente di Gentiletti, considerato da Pioli il vero leader della difesa, abilissimo negli anticipi e nell’avvio dell’azione, quasi un regista aggiunto, ha pesato tanto sulla stagione biancoceleste e si è avvertito ancora di più quando è mancato De Vrij. L’olandese è guarito, ma non possiede ancora una condizione atletica sufficiente. L’anticipo della finale di Coppa Italia con la Juve al 20 maggio ha costretto Pioli a rivedere i piani, rallentando il rilancio di De Vrij (previsto all’inizio della settimana) e accelerando quello di Gentiletti, che sarebbe potuto rientrare un mese fa se prima della trasferta di Cagliari non si fosse fermato per uno stiramento. La partita di stasera a Marassi è il bivio per la Lazio. Tre finali di campionato, ma questa è la più importante. Senza una vittoria con la Sampdoria, sarà quasi impossibile continuare a lottare per il secondo posto. Pioli vuole arrivare al traguardo senza tradire lo spirito e senza rinunciare alla mentalità offensiva che hanno caratterizzato sinora la Lazio. Ha parlato di coraggio, ecco perché ha deciso di rischiare, confidando nella personalità e nella tempra di Gentiletti, a cui certo non manca il carattere. Non c’è più tempo per aspettare e l’unico modo per avere qualche risorsa in più da qui al 31 maggio, passando per la finale di Coppa Italia e per il derby, era quello di rompere gli indugi e rispedire l’argentino in campo. Marassi dirà se è stata la scelta giusta, ma Pioli non aveva tante possibilità e in ogni caso avrebbe rischiato.

SI PARTE CON IL 4-3-3 – Il resto della formazione sembra confermata rispetto alle prove di ieri a Formello. La Lazio dovrebbe iniziare la partita con il 4-3-3. Davanti a Berisha la coppia formata da Ciani e Gentiletti, Basta e Radu sulle fasce. Centrocampo a tre, Ledesma in regia, Parolo e Lulic interni. Davanti l’attacco formato da Candreva, Klose e Felipe Anderson. Mauri, Cataldi e De Vrij, più Keita e Djordjevic, le pedine a disposizione in panchina per provare a correggere la formazione. Stasera si fa la Champions della Lazio e Pioli se la giocherà con Gentiletti, per catturarla proprio a Marassi, dove aveva perso a fine settembre il suo leader difensivo. Una storia da romanzo. (CorrieredelloSport.it)

Cittaceleste.it

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