Gabbo, condannati cinque tifosi laziali: oltraggiarono un giudice alla lettura della sentenza

Gabbo, condannati cinque tifosi laziali: oltraggiarono un giudice alla lettura della sentenza

(LA NAZIONE) – Si e’ concluso con la condanna a 20 giorni di reclusione il processo, che si è svolto a Genova, a carico di cinque tifosi laziali imputati per oltraggio a magistrato avvenuto in Corte d’assise ad Arezzo, il 14 luglio 2009, al momento della lettura della sentenza che…

(LA NAZIONE) – Si e’ concluso con la condanna a 20 giorni di reclusione il processo, che si è svolto a Genova, a carico di cinque tifosi laziali imputati per oltraggio a magistrato avvenuto in Corte d’assise ad Arezzo, il 14 luglio 2009, al momento della lettura della sentenza che condannava a sei anni di reclusione Luigi Spaccarotella, l’agente della Polstrada indagato per l’uccisione dell’ultra’ biancoceleste Gabriele Sandri, morto l’11 ovembre 2007 nell’area di servizio Badia al Pino sulla A1. Il giudice monocratico Fulvia Maggio ha concesso il beneficio della condizionale a tre degli imputati mentre per gli altri due che avevano la recidiva ha disposto che i 20 giorni siano commutati in 40 giorni di liberta’ controllata.

 

Tutti e cinque sono stati assolti dall’accusa di violenza privata per aver contestato, ad Arezzo, il difensore di Spaccarotella al termine dell’udienza dopo la lettura della sentenza. Tale reato era stato contestato dal pm nell’udienza genovese dell’ottobre scorso. Due dei giovani tifosi sono difesi dall’avvocato Cristiano Sandri, fratello della vittima. Tra i difensori l’avvocato Stefano Sambugaro del foro genovese.

Come era stato riferito da alcuni testimoni, al momento della sentenza per Spaccarotella (6 anni per omicidio colposo), ci fu la reazione di un gruppo di persone che pronunciarono parole offensive nei confronti dei giudici. Tramite i video furono identificati i cinque giovani imputati a Genova. Per Spaccarotella il pm aveva chiesto 14 anni per omicidio volontario e, in appello, era stato condannato a 9 anni e 4 mesi per omicidio volontario con dolo eventuale, pena confermata dalla Cassazione. L’11 novembre 2007 Spaccarotella sparo’ due colpi dalla carreggiata opposta a quella dove ci sarebbero stati tafferugli tra tifosi laziali e juventini e dove si trovava l’auto sulla quale era seduto Sandri. Secondo le indagini, fu sparato un primo colpo in aria che avrebbe messo in fuga i tifosi. Un secondo colpo raggiunse Gabriele Sandri. L’agente della stradale ha sempre negato di aver sparato mirando alla persona.

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