Giovanili, Lensen non convince pronta la rivoluzione

Giovanili, Lensen non convince pronta la rivoluzione

Bollini a un passo insieme a lui potrebbero tornare anche Rocchi e Foggia

bollini

ROMA – Una magra consolazione – riporta gazzetta.it – al settore giovanile della Lazio, l’ha data mercoledì sera la Juventus. Ha eliminato il Torino in semifinale, negando ai granata il sorpasso nel ranking Primavera. Anche la prossima stagione, la Lazio la inizierà in testa alla classifica che tiene conto del rendimento delle ultime cinque stagioni, ma dal prossimo anno – quando verrà “scartato” il campionato 2011-2012, Lazio finalista – il rischio di precipitare sarà enorme. La confusione nella ricerca dell’allenatore della prima squadra, di questi tempi, è direttamente proporzionale a quello che sta accadendo in un settore giovanile che esce – almeno in termini di risultati – da una stagione disgraziata. La Primavera, dopo otto anni, non si è qualificata per la Final Eight e, dopo la promozione di Inzaghi, si è trovata nella paradossale situazione di avere due allenatori (Lensen e Santoni) ma un terzo a referto (il match analyst Cerasaro); l’Under 17 (ex Allievi) ha chiuso al sestultimo posto, l’Under 15 è stata travolta 4-0 dal Palermo nel ritorno degli ottavi e niente finali.

NUOVA RIVOLUZIONE — Quella che doveva essere la stagione della svolta, rischia di essere l’anticamera di una nuova rivoluzione, e il primo che potrebbe salutare è proprio l’uomo a cui Lotito aveva deciso di affidare il nuovo corso e la Academy Roberto Lovati di cui ancora non si vede luce. L’avventura di Joop Lensen a Formello è già al capolinea: la società (Lotito in primis) gli contesta non solo i risultati deludenti, ma anche la responsabilità di aver smembrato il gruppo dei classe 2000 che il prossimo anno dovranno giocare il campionato Under 17. Al momento, restano solo nove tesserati, a cui andranno aggiunti i 2001 e altri giocatori che alla Lazio non arriveranno gratis con il rischio di essere svincolati un anno dopo alle porte della Primavera se non rendessero come sperato. E, in questo senso, rientrano i recenti contatti con Alberto Bollini, l’allenatore a cui si legano gli anni d’oro della Primavera della Lazio, poi proseguiti magistralmente con Inzaghi. Chiusa formalmente l’esperienza con l’Atalanta di Reja di cui è stato molto più di un vice, per Bollini – che attende comunque un colloquio con il club nerazzurro prima di prendere ogni decisione e nel frattempo fa l’opinionista in tv – potrebbe iniziare una terza vita nel settore giovanile della Lazio, da allenatore della Primavera ma anche da responsabile del vivaio.

EX LAZIALI — Non solo, nei giorni scorsi il d.s. Tare – con il placet di Lotito – ha incontrato anche gli ex laziali Tommaso Rocchi e Pasquale Foggia: entrambi dovrebbero (con compiti diversi) entrare a far parte del settore giovanile. Del nome di Lensen, neanche l’ombra. Intanto il mercato entra nel vivo >>> CONTINUA A LEGGERE

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