Il Crotone risponde ad un tifoso… sgrammaticato: “Anche tu puoi fare di meglio” (FOTO)

Il Crotone risponde ad un tifoso… sgrammaticato: “Anche tu puoi fare di meglio” (FOTO)

E’ tutta da ridere la risposta che il Crotone ha dato ad un tifoso che se la prendeva col mister rossoblù e che da qualche ora sta impazzando sul web…

6 commenti

fdghjh

LEGGI ANCHE: SPOGLIARELLO HOT AL GF, TELESPETTATORI IMPAZZITI!

6 commenti

6 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. khromebo_430 - 1 mese fa

    Terribile e ridicolo allo stesso tempo. Purtroppo, però, questo tipo di sgrammaticatura è predominante fra la tifoseria calcistica. Chissà perché.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Miao... - 1 mese fa

      Forse perché non è obbligatorio avere, come minimo, un diploma di maturità per essere tifosi, non credi? E senza dimenticare che spesso e volentieri anche i laureati scrivono e dicono “strafalcioni”..!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. ricky__428 - 1 mese fa

        guarda che basta la quinta elementare per non fare quegli errori!!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. urtzu6_810 - 1 mese fa

          La quinta? Io direi che basta la seconda-terza elementare e leggere almeno qualche fumetto tipo Topolino per non scrivere obbrobri simili. Gli accenti e gli apostrofi e l’uso della ‘m’ prima di p/b si fanno al massimo in seconda elementare.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. khromebo_699 - 1 mese fa

        Diploma di maturità per la grammatica di base (quella delle elementari)? Sei proprio ben messo!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Miao... - 1 mese fa

          Io sono CERTAMENTE ben messo. Volevo far capire che non tutti, purtroppo, hanno un’istruzione di base più che sufficiente. Se io, faccio un esempio, ho fatto solo pochi anni di elementari, non posso pretendere di scrivere e parlare correttamente a 20/30/40/50 anni e oltre. Mi sovviene una cit.:”La tendenza a giudicare gli altri è la più grande barriera alla comunicazione e alla comprensione”. In conclusione, chi siamo noi per giudicare gli altri?

          Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy