Il mattino ha l’oro in bocca, Tare: “Ecco come faremo il salto di qualità”

Il mattino ha l’oro in bocca, Tare: “Ecco come faremo il salto di qualità”

“Il nostro futuro sono i giovani”

 

ROMA – Il mattino ha l’oro in bocca: «Il nostro futuro sono i giovani, così faremo il salto di qualità», giurava ormai tempo fa il ds Tare. Con una cantera di sogni e prospettive fra le mani. Dietro Keita e Cataldi (senza dimenticare Onazi, ceduto al Trabzonspor con un’ottima plusvalenza), non c’è il vuoto. Crescono altri figli dei fiori – scrive Il Messaggero – senza nessuna crisi generazionale con Inzaghi. Perfetto ponte del trapasso alla vita dei grandi. Il sorriso di Murgia, oggi più degli altri, illumina l’orizzonte. Sguardo da monello, ma parole da studente modello: «Ancora non ci credo d’aver segnato, ma guardo già avanti e penso a migliorarmi per mettere in difficoltà il mister. Questa squadra è fatta da tanti giocatori forti, ma io spero di giocare subito ancora». E’ il sogno di un classe ’96 sbarcato a Formello all’età di dodici anni. Romano come l’amico Cataldi, di cui ha ereditato il posto in Primavera. Insieme ai dubbi sulla collocazione tattica. Un centrocampista con il vizietto del gol, ma dai big della Lazio già ben visto come regista al posto di Biglia. Chissà che già domani sera col Cagliari, in un eventuale turnover, non possa avere una chance. Nella crescita fisica ci sarà il salto di qualità. A Murgia già sorridono tecnica e visione di gioco. Col pallone è un fuoco. E intanto da Formello è arrivata la grande notizia: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

 

 

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