Intrusione nei server della Lazio, Lotito: “Noi meglio della Roma. La Lazio è solida, altri rischiano di essere travolti dai debiti”

Intrusione nei server della Lazio, Lotito: “Noi meglio della Roma. La Lazio è solida, altri rischiano di essere travolti dai debiti”

Il presidente biancoceleste ha incontrato i magistrati. L’indagine punta a fare luce sugli hacker che hanno violato a più riprese il sistema informatico della società. I motivi sono ancora sconosciuti ma i pirati sono esperti e hanno coperto bene le loro tracce

ROMA – I firewall del sistema informatico interno della società sportiva Lazio abbattuti da hackers professionisti. E l’intrusione sarebbe stata finalizzata alla manipolazione dei dati presenti nei server. Un attacco coordinato, avvenuto all’inizio dell’anno su cui la procura indaga da mesi dopo la denuncia presentata dal presidente Claudio Lotito, venerdì pomeriggio a piazzale Clodio con l’avvocato Gian Michele Gentile per depositare un nuovo dossier contro i pirati della rete. L’indagine – scrive corriere.it – è condotta dal procuratore aggiunto Giandomenico Racanelli e dal sostituto Edmondo De Gregorio. Gli accertamenti svolti dagli inquirenti sono complessi.

Il patron: «Siamo migliori della Roma e siamo solidi» – A realizzare l’hackeraggio sono stati informatici esperti, capaci di coprire le loro tracce. Sul perché la Lazio sia finita nel mirino di tecnici tanto abili è l’aspetto cruciale dell’inchiesta. Il patron biancoceleste, dopo un colloquio con gli investigatori, si è trincerato nel silenzio in merito all’evoluzione delle indagini. Lotito si è invece concesso a una riflessione sullo stato di salute del sistema calcio: «La Lazio ha un raking europeo migliore di quello della Roma. La società è solida sul lato finanziario. Altri invece rischiano di essere travolti dai debiti nel giro di tre anni». E intanto arriva la notizia che spiazza tutti: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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