LUTTO – Lazio, è morto il padre dell’aquila stilizzata

LUTTO – Lazio, è morto il padre dell’aquila stilizzata

La Lazio piange la scomparsa di Angelo Torda, un altro uomo della propria famiglia. Era stato lui a firmare l’ultima festa «Di padre in figlio» vestendo in uno stadio Olimpico esaurito le due squadre biancocelesti: quella dello scudetto del 1974, e quella della banda dei meno nove. E proprio alla…

La Lazio piange la scomparsa di Angelo Torda, un altro uomo della propria famiglia. Era stato lui a firmare l’ultima festa «Di padre in figlio» vestendo in uno stadio Olimpico esaurito le due squadre biancocelesti: quella dello scudetto del 1974, e quella della banda dei meno nove. E proprio alla leggendaria formazione guidata da Fascetti è legata la storia più bella di questo imprenditore che decise di sposare col suo marchio Tuttosport il club più antico della capitale. Grazie a lui – in quell’estate rovente e disperata del 1986 – l’aquila stilizzata tornò a volare sul prato verde; con un atto di grande amore decise di rifornire col materiale tecnico una squadra sull’orlo del fallimento. Il gol di Fiorini lo ripagò. Il rapporto tra Angelo Torda e la Lazio nacque molti anni prima, sul finire degli anni ‘60 quando vestì con la maglia da trasferta un altro personaggio che sarebbe divenuto leggenda: Giorgio Chinaglia. Da lì in avanti il rapporto con la Lazio divenne costante.

 

 

 

Per oltre trent’anni la famiglia Torda ha ospitato le giovanili della Lazio al campo Stefanino, a San Basilio, dove intere generazioni di aquilotti – tra cui Paolo Di Canio – hanno cullato il sogno di diventare campioni. I funerali si svolgeranno lunedì nella chiesa della basilica di San Lorenzo alle ore 11. (Il Tempo)

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