Scontri prima della partita tra Palermo e Lazio, gli otto tifosi escono dal carcere

Scontri prima della partita tra Palermo e Lazio, gli otto tifosi escono dal carcere

La rissa che, secondo la polizia, sarebbe stata determinata da motivi politici e non legati al calcio, è scoppiata nel centro di Palermo nel pomeriggio

PALERMO. Si sono affievolite le esigenze cautelari per gli otto tifosi (quattro del Palermo e quattro della Lazio) protagonisti degli scontri in via Libertà prima della partita tra i rosanero e i biancocelesti del 10 aprile scorso. Così il giudice Daniela Vascellaro ha accolto la richiesta dell’avvocato Giorgio Bisagna e ha disposto la scarcerazione di Massimiliano Morelli, Chedli Aloui, Emanuele Maria Surdi, Emanuele Cardella, Alberto Gabriele Bruneo, Gabriele Lordi, Daniele Casella e Marco Massaro. Tutti tranne Morelli (per cui sono stati disposti i domiciliari) hanno l’obbligo di dimora nel comune di residenza.Gli otto sono accusati di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale aggravati dall’aver commesso i reati in occasioni di manifestazioni sportive. Gli arrestati palermitani sono tutti esponenti dei centri sociali Anomalia ed Ex Carcere. Due, come anche i tifosi laziali fermati, erano sottoposti al Daspo. La rissa che, secondo la polizia, sarebbe stata determinata da motivi politici e non legati al calcio, è scoppiata nel centro di Palermo nel pomeriggio. Un gruppo di tifosi palermitani ha aggredito i laziali scaraventandogli contro i tavolini di un bar e oggetti vari. Nello scontro un palermitano è stato pestato e preso a calci dai supporter della Lazio. (palermo.gds.it)
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