TNAS: Mauri /FIGC, depositata l’ordinanza del Tribunale di Cremona.

TNAS: Mauri /FIGC, depositata l’ordinanza del Tribunale di Cremona.

La seconda udienza della controversia tra Stefano Mauri e la Federazione Italiana Giuoco Calcio si è svolta oggi presso la sede del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport allo Stadio Olimpico . Il Collegio arbitrale (Prof. Avv. Massimo Zaccheo, Presidente; Prof. Guido Calvi e Prof. Avv. Maurizio Benincasa), ritenuta…

La seconda udienza della controversia tra Stefano Mauri e la Federazione Italiana Giuoco Calcio si è svolta oggi presso la sede del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport allo Stadio Olimpico .

Il Collegio arbitrale (Prof. Avv. Massimo Zaccheo, Presidente; Prof. Guido Calvi e Prof. Avv. Maurizio Benincasa), ritenuta l’opportunità di acquisire copia dell’ordinanza del Tribunale Ordinario di Cremona (n. 3628/10 R.G.N.R. – N. R.G. GIP. 827/11 del 12 dicembre 2013), ai fini di valutarne eventuali riflessi sulla questione oggetto dell’arbitrato, a norma dell’art. 21 del Codice, ne ha disposto d’ufficio l’acquisizione a cura della parte più diligente, entro il 30 dicembre 2013.

A questo punto i difensori del ricorrente, allo scopo di agevolare la speditezza del procedimento, hanno depositato una copia della ordinanza.

Il Collegio arbitrale ha quindi rinviato per la discussione all’udienza del 10 gennaio 2014, alle ore 12.00.

L’istanza ha per oggetto la decisione assunta dalla Corte di Giustizia Federale il 2 ottobre 2013 con cui, in parziale accoglimento del reclamo presentato dalla Procura Federale contro la decisione in precedenza emessa dalla Commissione Disciplinare Nazionale (C.U. n. 10/CDN 2013/2014 del 2 agosto 2013) pubblicata il 2 agosto 2013 (C.U. n. 56/CGF 2013/2014), infliggeva al calciatore la sanzione della squalifica per complessivi 9 mesi. Il Sig. Mauri era stato deferito, unitamente ad altri soggetti tesserati, il 9 luglio 2013 dalla Procura Federale per la violazione dell’art. 7, commi 1, 2 e 3, del Codice di Giustizia Sportiva per avere, prima dell’incontro Lazio – Genoa del 14 maggio 2011 e Lecce – Lazio del 22 maggio 2011, con altri soggetti tesserati e in concorso tra loro, posto in essere atti ad alterare lo svolgimento e il risultato del primo tempo della gara Lazio – Genoa) e della gara Lecce – Lazio, prendendo contatti e accordi diretti allo scopo. (Coni.it)

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