113 anni di emozioni

113 anni di emozioni

Si ripete ogni anno, è un’antica tradizione, è stato rinominato il «Capodanno biancoceleste». Tutti in Piazza della Libertà per festeggiare la Lazio. Ieri sera verso le 23, circa 5.000 tifosi hanno raggiunto il luogo dove 113 anni fa fu fondata la prima squadra della Capitale. Sciarpe, bandiere e uno spettacolo…

Si ripete ogni anno, è un’antica tradizione, è stato rinominato il «Capodanno biancoceleste». Tutti in Piazza della Libertà per festeggiare la Lazio. Ieri sera verso le 23, circa 5.000 tifosi hanno raggiunto il luogo dove 113 anni fa fu fondata la prima squadra della Capitale. Sciarpe, bandiere e uno spettacolo pirotecnico da brividi, il popolo laziale è impazzito di gioia, poi il classico inno: «Tutti quanti cantano e bevono per te, forza Lazio alé, forza Lazio alé». Alle 24 l’esplosione, ormai è il 9 gennaio, torna in mente quella storica panchina, viene cantato il nome di Luigi Bigiarelli, fu lui uno dei nove indimenticabili fondatori della Società Podistica Lazio nel lontano 1900. Grandi e più piccoli, intere generazioni, è una festa bellissima, s’intravede qualche vecchia gloria. Non ci sono i giocatori attuali, hanno appena affrontato il Catania all’Olimpico, ma gli applausi sono anche per loro. Oggi sarà un’altra giornata di festeggiamenti: questa mattina allo stadio dei Marmi con la Lazio paracadutismo. Mentre in serata Petkovic porterà tutta la squadra al circo Togni per un brindisi finale.

Il Tempo

Cittaceleste

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