Altre Notizie
22:30 | 06/02/2012
LAZIO/Calcio: il rimpianto di Honda 'Ammetto che volevo andare alla Lazio, ma ora non ha più senso parlarne...'
18:15 | 06/02/2012
LAZIO/Calcio: Diakité, l'insulto a Tagliavento costa due giornate.
17:30 | 06/02/2012
LAZIO/Calcio: Infortuni e Mercato inconsistente. Fase terminale di un mese da incubo.
16:40 | 06/02/2012
LAZIO/Calcio: Presidente Osservatorio,Sgalla 'Tessera del Tifoso sia sempre più una card'
16:05 | 06/02/2012
LAZIO/Calciomercato: Shatov all'Anzhi 'Per due settimane ho aspettato il CSKA. Dovevo sostituire Honda, in partenza per Roma'
16:00 | 06/02/2012
LAZIO/Calcio: Macheda felice per Rozzi. Dopo il Milan anche il Genoa per il baby primavera.
14:55 | 06/02/2012
LAZIO/Calcio: Djibril Cisse, dopo il gol, l'espulsione. Johnson 'Se reagisce sempre così...'
Notizie Rassegna Stampa
10/09/10, 08,37 - 692 Visite
ALEMANNO SCENDE IN CAMPO PER TUTELARE LE RADIO SPORTIVE ROMANE!

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, è sceso in campo nella vicenda inerente al divieto per le radio private di trasmettere le radiocronache delle partite e per chiedere di trovare una soluzione che consenta alle radio di continuare ad effettuare le dirette degli incontri, senza limitarsi alla «finestra informativa» oggi prevista. Il primo cittadino ha inviato una lettera ai sottosegretari all'Informazione, Paolo Bonaiuti, e allo Sport, Rocco Crimi; al presidente della Lega Calcio, Maurizio Beretta, al presidente dell'Agcom, Corrado Calabrò, e al Direttore generale della Rai Tv, Mauro Masi, per chiedere di ripensare il divieto per le radio. “Le radio sportive romane svolgono - si legge nella lettera - da anni un apprezzato servizio di informazione e di intrattenimento per i tanti tifosi ed appassionati di calcio della Capitale. Impedire le dirette integrali degli incontri concedendo solo finestre di tre minuti ogni quarto d'ora, se è vero che tutela Radio Rai, che si è garantita i diritti in esclusiva, penalizza però nel contempo il vastissimo pubblico delle emittenti locali. Va evidenziato, inoltre, che le radio locali non offrono certamente un prodotto concorrente a quello della Rai ma chiaramente alternativo, con radiocronache non istituzionali molto seguite dai tifosi. Aggiungo che, in un momento di grave crisi del calcio, di spalti sempre più vuoti, di programmi di partite ormai spalmate quasi sette giorni su sette ad uso e consumo delle trasmissioni televisive, non per tutti gli appassionati è possibile recarsi alo stadio o acquistare pacchetti dalle televisioni: per loro le radio locali, raccontando per intero la partita, rappresentano il solo modo di seguire il calcio. Evidenzio, inoltre, - conclude Alemanno - come per le emittenti radiofoniche le trasmissioni in diretta delle partite, proprio perché molto seguite, costituiscono una consistente voce di attrazione per la raccolta pubblicitaria e, quindi, per la stessa sopravvivenza economica di tante realtà del nostro sistema produttivo locale, nonché voci, comunque, di informazione”. Ora si attende la replica degli organi istituzionali che, si spera, terrà conto del diritto alla pluralità d’informazione di cui la stessa Costituzione Italiana è garante.
Francesco Di Cicco
fonte: Il Messaggero
Segui tutte le notizie sul Milan su Ilmilanista.it
Segui tutte le notizie sull' Inter su Interistaweb.it
Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu
Segui tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it
Commenti
Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu' in basso. E' facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi' come di altri diffusi social network. Così potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di Cittaceleste! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su Cittaceleste.it!!




