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12 MAGGIO – Chissà Keita cosa penserà.

12 MAGGIO – Chissà Keita cosa penserà.

ROMA – Chissà Keita cosa penserà. Invitato da Pino Wilson e da tutta la banda del ’74 all’evento del 12 maggio per la celebrazione dei 40 anni dal primo (epico) Scudetto a tinte biancocelesti, sarà con ogni probabilità in campo insieme a Radu e Ledesma, fra i campioni del 2000…

di redazionecittaceleste

ROMA – Chissà Keita cosa penserà. Invitato da Pino Wilson e da tutta la banda del ’74 all’evento del 12 maggio per la celebrazione dei 40 anni dal primo (epico) Scudetto a tinte biancocelesti, sarà con ogni probabilità in campo insieme a Radu e Ledesma, fra i campioni del 2000 e quelli figli di Tommaso Maestrelli. Chissà, che cosa penserà. Quando entrando allo stadio Olimpico, vedrà intorno a sè, più di 50.000 cuori pulsanti, pronti a rivivere la storia. Chissà, cosa gli passerà per la testa quando vedrà palesarsi davanti agli occhi, gente come Veron, come Nesta, come Boksic. Chissà, cosa penserà paragonando quello stadio a quello delle ultime domeniche, quello della contestazione, vuoto, ma solo per amore. Ecco Keita, guarda di cosa sono capaci i tifosi Laziali. Tutto deve ancora iniziare, ma tutto sembra già successo. Il 12 Maggio è ancora lontano ma il brivido è già iniziato. Basta leggere la lista dei nomi di chi sarà presente, basta sentire la radio dove Il Capitano ci parla di migliaia di biglietti venduti e di un Olimpico pronto a scoppiare. L’amore dei Laziali, sopratutto quello represso da anni, esploderà come fa la Primavera ogni stagione. Lo farà in una notte che prenderà i colori di chi la Lazio ce l’ha nel cuore. I brividi, la pelle d’oca, sono sensazioni che proverà anche lui. Lui, che può e deve essere il futuro di questa squadra. Viene da immaginarselo nel tunnel degli spogliatoi, quello che oramai calca da giocatore professionista, da titolare della S.S. Lazio. Viene da pensare agli sguardi che ci saranno fra lui e Ledesma, nel sentire il ruggito dei 50.000 ad un passo. Magari un sorriso misto a tanta ansia. Poi l’ingresso nello stadio, le tante voci, due soli colori ed in campo i Campioni. Quelli veri. Chi lo sa Keita cosa penserà.

Roberto Maccarone – Cittaceleste.it

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