Solo Hernanes-Klose

Solo Hernanes-Klose

ROMA – Risolvono i problemi, è da sempre così. La Lazio di Petkovic però deve partorire anche altre soluzioni sotto porta, non può affidarsi solo a Hernanes e Klose. Colpi da maestro, certo. Ma non possono bastare in ottica futuro. Intanto i tifosi si godono le loro nuove prodezze. Ne…

ROMA – Risolvono i problemi, è da sempre così. La Lazio di Petkovic però deve partorire anche altre soluzioni sotto porta, non può affidarsi solo a Hernanes e Klose. Colpi da maestro, certo. Ma non possono bastare in ottica futuro. Intanto i tifosi si godono le loro nuove prodezze. Ne hanno firmata una a testa. E’ una coppia d’oro che fa gol di platino: Hernanes e Klose, il tandem brasiliano-tedesco che sogna e segna. Tira uno, tira l’altro, amano fare centro insieme. E’ capitato a Maribor contro il Mura, era già successo sei volte l’anno scorso. S’ispirano a vicenda, si divertono un mondo. Non a caso da due anni sono i cannonieri biancocelesti: l’anno scorso hanno segnato 27 volte tra campionato e coppe.
La stagione è iniziata sotto il loro segno, così com’è accaduto nell’agosto 2011. Hernanes aprì le danze, segnò il primo dei sei gol che la Lazio rifilò al Rabotnicki nel play off di Europa League. E Miro chiuse il conto, siglò il 6-0 finale dello stesso match, si giocava la sfida di andata. E segnano sempre loro, Hernanes e Klose. Colpirono i macedoni, servirono il bis a Cesena (1-2) e calarono il tris a Firenze (Fiorentina-Lazio 1-2). Poi? Fu gloria nel derby: il Profeta fece gol su rigore, il tedesco schienò i giallorossi al 48’ del secondo tempo, ad un soffio dallo scadere. La premiata ditta Hernanes-Klose non si fermò lì, continuò a segnare in tandem in Lazio-Atalanta 2-0 e Chievo-Lazio 0-3 (doppietta di Miro). La storia continua e la trasferta slovena ne è la testimonianza. Il Mura è caduto sotto i colpi di Hernanes e Klose, sembra che si mettano d’accordo. In tutto, in coppia, hanno firmato il tabellino sette volte segnando 15 gol totali (7 Hernanes, 8 Klose). Quando realizzano insieme la Lazio vince, i numeri non mentono mai.

IL TALENTO –

Klose e Hernanes, un asse che riconduce al passato e che trascina nel futuro. Hanno firmato due gol spettacolari, colpi potenti e precisi, colpi da incorniciare. Il Profeta ha fatto partire un missile, ha centrato la seconda rete di fila dopo quella rifilata al Malmoe in amichevole. E Klose ha bucato la rete alla sua maniera, saltando in cielo, con uno stacco di testa imperioso. La collezione di gol è fatta di perle, andrebbero riviste le reti della premiata ditta Hernanes&Klose. Fantasia brasiliana e potenza tedesca, è un mix esplosivo. Petkovic s’è goduto i suoi campioni, ha bisogno di loro per creare una Lazio vincente. Ma anche di soluzioni alternative.

KLOSE –

La firma di Miro sulla nuova stagione: negli ultimi cinque mesi aveva giocato solo 1 volta indossando la maglia biancoceleste. L’infortunio muscolare l’aveva messo out a fine marzo e l’aveva costretto ad un recupero lungo. Klose non voleva compromettere la partecipazione agli Europei, cercò di gestirsi con cautela. Tornò in campo a Bergamo contro l’Atalanta, entrò in corsa, giocò trotterellando, senza correre rischi. Domenica si tornerà proprio a Bergamo e Klose partirà dal primo minuto. Oggi non ci sono più calcoli da fare, vuole partire a razzo anche in campionato. L’anno scorso segnò in Europa League e riuscì a ripetersi all’esordio in serie A, a Milano mandò gambe all’aria Nesta e Abbiati.

HERNANES –

Hernanes è l’altro goleador, quando ha la possibilità di inserirsi e di giocare più avanti non sbaglia. A Maribor ha sfruttato il tiro, così come faceva con Reja. Il Profeta sta faticando, non ha ancora assorbito pienamente la filosofia di Petkovic: «Il mio obiettivo è crescere sempre» , ha dichiarato di recente. Non può fermarsi ora.

(fonte Cds)

Cittaceleste.it

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