A destra c’è Cavanda

A destra c’è Cavanda

 E’ il polpaccio dei dolori. Fa le bizze. Tiene in apprensione Abdoulay Konko e la Lazio. Sabato erano arrivate buone notizie da Formello, ieri un po’ meno. Per l’esterno francese soltanto lavoro in piscina e in palestra. Non ha forzato i ritmi, così va dalla scorsa settimana e oggi potrebbe…

 E’ il polpaccio dei dolori. Fa le bizze. Tiene in apprensione Abdoulay Konko e la Lazio. Sabato erano arrivate buone notizie da Formello, ieri un po’ meno. Per l’esterno francese soltanto lavoro in piscina e in palestra. Non ha forzato i ritmi, così va dalla scorsa settimana e oggi potrebbe essere sottoposto agli esami di controllo. Di fatto, dopo lo sforzo sostenuto sabato 17 novembre allo Juventus Stadium, s’è fermato. Petkovic è stato costretto a farne a meno con il Tottenham e coltiva il dubbio per domani. Alle 17 è fissato l’allenamento di rifinitura al centro sportivo di Formello. Chissà che Konko non risorga, ma le possibilità di vederlo in campo dal primo minuto sono ridotte. Petkovic non rischierà. Meglio recuperarlo per il Parma, di nuovo all’Olimpico, domenica prossima. E’ presumibile che venga confermato Luis Pedro Cavanda sulla linea difensiva. Il belga-angolano, dopo qualche uscita a vuoto e le prestazioni balbettanti con Milan e Catania, era stato lasciato a riposo da Petkovic, ma s’è riproposto bene con il Tottenham. La pausa di riflessione gli ha giovato, con i giovani bisogna usare il misurino, farli crescere poco alla volta e il ritorno di Radu ha permesso al tecnico di Sarajevo di gestire in modo diverso le risorse del reparto arretrato.

DUBBI – Con ogni probabilità, Petkovic non toccherà la linea difensiva provata sabato a Formello. Cavanda, Biava, Ciani e Radu da destra a sinistra. Andrè Dias è infortunato. Stesso discorso per Brocchi e Zarate. Rischia di restare fermo anche Hernanes. Venerdì è stato sottoposto agli accertamenti clinici in Paideia, ha un dolore muscolare al gluteo e un fastidio sciatalgico. Le sue condizioni verranno ricontrollate in queste ore, ieri ha corso e si è allenato in modo differenziato, potrebbe anche recuperare. Toccherà allo staff medico ed a Petkovic prendere una decisione, ma è probabile che il Profeta non venga rischiato. E allora come sostituirlo diventerà il principale dubbio della formazione da opporre all’Udinese. Petkovic due giorni fa ha provato Candreva e Lulic nel ruolo di esterni e la sensazione è che difficilmente rinuncerà al bosniaco. Radu gli dà garanzie nella fase difensiva, l’ex esterno dello Young Boys assicura una spinta poderosa, qualità necessaria per attaccare la difesa a tre dell’Udinese.

BALLOTTAGGIO – Il posto di Hernanes se lo contendono Ederson e Mauri. A giochi regolari, uno dei capitani della Lazio sembrerebbe favorito. Ma il brasiliano, entrato nel finale con la Juve e poi con il Tottenham, spinge per avere una chance da titolare. In campionato è partito dall’inizio solo una volta, finì 2-1 con il Siena e l’ex Lione andò a segno. Hernanes, per una volta in ossequio al turnover, si accomodò in panchina per entrare nell’ultima mezz’ora. Con Ederson al posto del Profeta, Lulic e Candreva esterni, più Ledesma e Gonzalez a copertura, il modulo potrebbe diventare 4-4-1-1. Il brasiliano agirebbe a ridosso di Klose, che si è allenato bene anche ieri e viene considerato recuperato in pieno. Ci sarebbe maggiore geometria con Mauri, che si è sempre mosso da trequartista o da mezz’ala sinistra: le differenze con il 4-1-4-1 sono minime. Certo nelle riflessioni di Petkovic possono pesare la diffida di Candreva e il pensiero che domenica ci sarà da affrontare il Parma. Onazi, Floccari, Kozak, Cana e Scaloni sono le prime alternative. Stankevicius e Rocchi sicuri convocati. Ma questa volta, per riempire la panchina, potrebbero servire anche Zauri e Diakitè. Per il francese, in scadenza di contratto, sarebbe la prima convocazione stagionale.

Il Corriere dello Sport

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