A San Siro Pereirinha sulla destra

A San Siro Pereirinha sulla destra

Rotto Konko, fuori Cavanda, ceduto Scaloni all’Atalanta, tocca a Bruno Pereirinha, jolly di fascia destra acquistato il 30 gennaio a parametro zero dallo Sporting Lisbona. Il portoghese, che compirà proprio domani 25 anni, ha superato la prova con il Pescara. Petkovic appare orientato a concedergli fiducia, anche ieri – nelle…

Rotto Konko, fuori Cavanda, ceduto Scaloni all’Atalanta, tocca a Bruno Pereirinha, jolly di fascia destra acquistato il 30 gennaio a parametro zero dallo Sporting Lisbona. Il portoghese, che compirà proprio domani 25 anni, ha superato la prova con il Pescara. Petkovic appare orientato a concedergli fiducia, anche ieri – nelle prime prove tattiche di avvicinamento al Milan – lo ha allenato nel ruolo di terzino destro in una linea difensiva completata da Biava, Cana e Radu. Potrebbe, anzi dovrebbe, essere la stessa difesa a quattro che la Lazio presenterà a San Siro nel confronto diretto

Petkovic è orientato a dare fiducia al portoghese e alla difesa a quattro. Gonzalez e Biava sono le altre soluzioni Cana resta favorito su Dias

per la Champions. Pereirinha, che allo Sporting Lisbona veniva impiegato da terzino e da centrocampista, lunedì scorso ha dato dimostrazione di possedere buone qualità tecniche, rapidità e predisposizione all’inserimento offensivo. Ha sostituito Konko dal quinto minuto del primo tempo e si trattava di una partita in cui prevaleva l’aspetto offensivo. Bergodi, peraltro, ha rinunciato a inserire un’ala sinistra. Dalla parte di Pereirinha agiva solo Zauri come terzino di contenimento. A San Siro si potranno misurare le attitudini difensive del portoghese, che dovrà guardarsi da El Shaarawy o da Robinho, se il Faraone (influenzato) fosse lasciato a riposo da Allegri. Una prova del fuoco, ma non ci sono alternative. Del resto, senza guardare solo alla partita con il Milan, la Lazio è attesa da una serie terribile di impegni e sinora non si scorgono i segnali di un reintegro di Cavanda, fuori per non aver aderito alla proposta societaria di rinnovo del contratto.

ALTERNATIVE

– Si è parlato molto nelle ultime ore di altre soluzioni nel ventaglio di Petkovic, che non ha intenzione di stravolgere l’assetto. Di sicuro non porterà Lulic in difesa e sulla fascia destra. Non l’ha quasi mai fatto, è abituato (anche se destro) a giocare sulla sinistra, non c’è Mauri e Ederson non ha ancora il minutaggio per partire titolare. Lulic serve a centrocampo. Un’idea potrebbe essere rappresentata da Biava come terzino bloccato. Due controindicazioni: Petkovic ha bisogno di un laterale che sappia spingere e non intende privarsi del mestiere di Beppe nel cuore dell’area di rigore. Finirà per confermare Cana, in crescita esponenziale, sacrificando Dias in panchina: l’albanese parte favorito per fare coppia con Biava. Petkovic punterà su Pereirinha perché è il sostituto di ruolo di Konko e perché, prima della partita con il Pescara, aveva deciso di abbandonare, almeno per qualche tempo, la difesa a tre. Il cambio di modulo sarebbe l’unica altra via per eliminare l’assenza di Konko sia impiegando Pereirinha, sia portando sulla fascia destra Gonzalez. L’uruguaiano con Reja e per alcuni spezzoni di partita ha giocato anche terzino a tutta fascia. In mezzo entrerebbe Onazi. Dietro a Kozak (o Floccari) agirebbe Candreva, che ieri ha compiuto 26 anni. Ma Petkovic, per il momento, non ha intenzione di stravolgere la Lazio nella partita che può valere il terzo posto.

Il Corriere dello Sport

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