Ascesa Onazi: Petkovic conquistato

Ascesa Onazi: Petkovic conquistato

Tra gli umani lui più di tutti, Eddy Onazi. Perché Miro Klose è fuori categoria: non passa minuto senza che Petkovic lo ammiri, il centravanti dei sogni degli altri è il centravanti della realtà del nuovo allenatore. Ma c’è un ragazzo che ha colpito parecchio Petko: in ritiro prima, in…

Tra gli umani lui più di tutti, Eddy Onazi. Perché Miro Klose è fuori categoria: non passa minuto senza che Petkovic lo ammiri, il centravanti dei sogni degli altri è il centravanti della realtà del nuovo allenatore. Ma c’è un ragazzo che ha colpito parecchio Petko: in ritiro prima, in allenamento poi, in partita pure. Onazi si sta prendendo la Lazio, ecco il punto.

Il lancio Le qualità del nigeriano non sono certo una novità per il tecnico di Sarajevo, che era rimasto impressionato dal centrocampista già dalla Final Eight Primavera dello scorso giugno. Qualità poi confermate dal campo e condite dall’ingrediente forse più grande, decisivo: la testa. Ora è il momento più importante nella crescita di Onazi. Il Petko-pensiero è chiaro: se il ragazzo non si monta la testa — e finora segnali in questo senso non sono emersi — è destinato presto a entrare in pianta stabile tra i titolari di questa Lazio. È pronto per scalare posizioni: già i tanti impegni da domenica fino alla prossima sosta di campionato di ottobre gli regaleranno spazio in mezzo al campo. Ma la filosofia di Petkovic è chiara, ripetuta fin dal primo giorno di Lazio: «Step by step», guai al passo troppo lungo. E allora adesso è il momento della gestione della crescita: Petkovic se lo coccola, gli dà consigli, lo centellina e aspetta il momento del lancio. Perché c’è già stato un periodo — Ferragosto e dintorni — in cui Onazi sembrava pronto al decollo tra i titolari. E invece proprio in quei giorni da Formello filtrava solamente una parola, a proposito del nigeriano: «Calma».

La distanza Che forse voleva essere un consiglio a 360 gradi, tra campo e…contratto. La crescita di Onazi non è sfuggita alla Lazio e neppure al suo procuratore. Il nigeriano ha ancora in vigore l’accordo firmato ai tempi della Primavera, con scadenza 2014: 1800 euro al mese, poco più del minimo federale. Però nel contratto ci sono una serie di bonus, legati alle presenze in Serie A del centrocampista, che aumentano la cifra iniziale. Questo non significa che parallelamente non vada avanti con il suo procuratore il dialogo sul rinnovo del contratto. Non c’è fretta, ma c’è comunque ottimismo: il giocatore ha chiesto 180 mila euro, la società farà di tutto per blindare un giocatore in cui il d.s. Tare ha creduto in tempi non sospetti.
Concorrenza Il dialogo è aperto. E Petkovic non può che essere lo sponsor più grande per arrivare alla firma. Intanto Vlado lo guarda e lo spinge. Domenica c’è il Chievo: il futuro è adesso, su Onazi si può contare.

fonte: gazzetta dello sport

Simone Davide-Cittaceleste.it

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