Biava:”E ora il Genoa”

Biava:”E ora il Genoa”

Tutti i bunker hanno bisogno di veri bodyguard. Lui s’immola per la Lazio, è successo anche a Londra. Anticipi, salvataggi, tuffi, non è passato un pallone: «Il tiro di Lennon? L’ho presa in qualche modo, non so come. Mi hanno calpestato, l’importante è che il Tottenham non abbia segnato». Beppe…

Tutti i bunker hanno bisogno di veri bodyguard. Lui s’immola per la Lazio, è successo anche a Londra. Anticipi, salvataggi, tuffi, non è passato un pallone:  «Il tiro di Lennon? L’ho presa in qualche modo, non so come. Mi hanno calpestato, l’importante è che il Tottenham non abbia segnato». Beppe Biava, un muro. Non è un portiere, è come se lo fosse. Biava difende e attacca e da ex punta il Genoa:  «Ho visto la partita con la Juve, mi hanno fatto un’ottima impressione. Hanno Immobile e Borriello, sono molto forti, ma se giochiamo come sappiamo possiamo portare a casa i tre punti».
LA CRESCITA -E’ una Lazio d’oro e di ferro, fa gioco anche quando soffre, è tornata più forte dall’Inghilterra:  «Buon risultato, aver tenuto botta contro il Tottenham è importante. E’ normale soffrire un po’, ma la squadra ha stretto i denti e ha giocato bene. Loro hanno giocatori molto forti sulle fasce, con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto vincere». La difesa è un bunker, ecco il segreto:  «Penso che il merito sia dell’allenatore – ha detto Biava a Lazio Style Radio –  ha lavorato bene sotto il profilo difensivo e in generale sulla squadra. Ledesma e Gonzalez fanno un grosso lavoro, e anche uomini d’attacco come Hernanes si sacrificano. Ognuno difende e attacca, questa è la mentalità». Tutti applaudono Petkovic, anche i suoi giocatori:  «E’ un allenatore molto preparato, moderno, pretende che le sue squadre corrano fino all’ultimo e propongano un gioco offensivo». Biava parte sempre in seconda fila, ma arriva prima degli altri:  «Da sempre, in carriera, sono in discussione. Quando il gruppo va forte, anche il singolo si esalta».

LA SORPRESA -Biava si diverte in questa Lazio:  «Chi mi ha sorpreso? Hernanes. Non lo avevo mai visto giocare in quella posizione, la sta interpretando alla perfezione». E’ pronto al cambio di modulo difensivo:  «Tutti i difensori in rosa hanno già sperimentato il modulo a tre dietro, non sarebbe un problema. Ciani? Ha grande forza e potenza, un ottimo stacco di testa, ci darà una mano appena capirà i meccanismi».

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy