Candreva: “Siamo grandi”

Candreva: “Siamo grandi”

ROMA – Sono tornati. Una prova di forza, una prova di carattere, Candreva vota Lazio: «Dovevamo riscattarci e l’abbiamo fatto immediatamente. La Lazio è una grande squadra, ci siamo rifatti dopo due passi falsi, la sconfitta contro il Genoa non era meritata» . Sentono di essere forti e vogliono dimostrarlo.…

ROMA – Sono tornati. Una prova di forza, una prova di carattere, Candreva vota Lazio: «Dovevamo riscattarci e l’abbiamo fatto immediatamente. La Lazio è una grande squadra, ci siamo rifatti dopo due passi falsi, la sconfitta contro il Genoa non era meritata» . Sentono di essere forti e vogliono dimostrarlo. Due ko contro Genoa e Napoli, la riscossa col Siena, un nuovo decollo, il terzo posto. Candreva ha svelato il retroscena:  «Il mister dopo Napoli era arrabbiato e ci ha dato la scossa giusta. C’è un po’ di stanchezza, ma tutti questi impegni sono importanti e vanno giocati al massimo, dobbiamo stringere i denti. Abbiamo incontrato squadre difficili, contro Gonzalez: «Abbiamo ritrovato la strada giusta, ora pensiamo all’Europa. Serve vincere col Maribor» il Siena è stata una grande partita. Dovevamo chiuderla un po’ prima, ma abbiamo sofferto solo negli ultimi minuti» . E’ tornata la Lazio, s’è rimessa sulla strada giusta:  «Dobbiamo rimanere con i piedi per terra, dobbiamo guardare partita dopo partita. Dove arriveremo? Lo vedremo alla fine» . Candreva vuole volare, sulla fascia e in classifica. Ha sfiorato il doppio-golazo, ci ha riprovato dalla distanza, col Palermo gli era uscito il colpaccio. Sogna in grande, sogna una super Lazio, sogna la Champions, sogna la Nazionale:  «E’ una maglia importante, è il sogno di tutti, ma la cosa che più conta è far bene con la Lazio»

GONZALEZ –  Gregari di lusso, nell’elenco c’è Gonzalez. Soldatino infaticabile e indistruttibile, non si fa buttare giù. S’è rialzato miracolosamente, era ai box, ha chiesto di giocare: «L’importante era tornare a vincere e ritrovare la strada giusta. Dopo Napoli siamo rimasti molto tranquilli, ora dobbiamo pensare alla partita di giovedì contro il Maribor, è molto importante. La squadra ha fatto bene, abbiamo sofferto solo alla fine». Gonzalez è un robot, ama la Lazio, si sacrifica sempre, non si tira mai indietro. Ha giocato contro il Siena, è uscito con una fasciatura alla caviglia destra, non ha intenzione di rifermarsi: «Contro gli sloveni mi aspetto una partita difficile, hanno vinto la prima gara con il Panathinaikos, dobbiamo stare attenti e studiare i loro punti di forza per fare punti all’Olimpico» . Sta bene, così dice. Non si lamenta mai, è un ragazzo d’oro, un professionista esemplare. E’ uscito prima del 90’, i tifosi gli hanno riservato la standing ovation:  «Ho cercato di non rischiare con l’adduttore, volevo giocare, ho fatto il possibile per esserci contro il Siena. Ho preso una botta alla fine del primo tempo, ho una fasciatura alla caviglia destra, ma non è nulla di grave» . Candreva, Gonzalez e all’improvviso Oddo, l’ex capitano. E’ sbucato in zona mista, un ritorno al passato? No, ha assisto al match col Siena indossando le vesti di commentatore tv per Lazio Style Channel. S’è fermato davanti ai microfoni, ha fatto i complimenti alla squadra:  «E’ stata una buona prestazione, la Lazio ha gestito bene il risultato fino alla fine. E’ una buona vittoria, peccato per il gol subito, è avvenuto in modo casuale» . Oddo pronostica un futuro d’oro:  “La classifica dice che le squadre più forti sono Napoli e Juventus, le altre inseguono. Peccato per la sconfitta di mercoledì a Napoli, la Lazio era partita con il piede giusto, i biancocelesti avrebbero potuto avere 1 o 3 punti in più» . Le differenze tra la Lazio di Reja e quella di Petkovic:  «C’è più personalità nella gestione del pallone, nella ricerca di giocate vincenti, questa Lazio ha più calma»

fonte: CdS

Simone Davide

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