Caro Lotito provi a fare una cosa da laziale, per esempio prenda Nesta al settore giovanile

Caro Lotito provi a fare una cosa da laziale, per esempio prenda Nesta al settore giovanile

Di Luigi Salomone – Caro presidente Claudio Lotito, come lei sa, ho cercato sempre di avere una posizione equilibrata, ma ora le scrivo queste poche righe per spiegarle che stavolta non si può più mettere la polvere sotto il tappeto. L’aver snocciolato numeri che testimoniano la bravura nel risanare il…

Di Luigi Salomone – Caro presidente Claudio Lotito, come lei sa, ho cercato sempre di avere una posizione equilibrata, ma ora le scrivo queste poche righe per spiegarle che stavolta non si può più mettere la polvere sotto il tappeto. L’aver snocciolato numeri che testimoniano la bravura nel risanare il club, proprio perché corrispondenti al vero, costituisce un’aggravante dell’assoluta mancanza di empatia col popolo laziale. Perché, se un intero stadio ha piegato il pollice verso il basso come si faceva nell’antica Roma, una ragione deve pure esserci e negarlo significa farsi un autogol degno di Comunardo Niccolai. Arroccarsi su posizioni discutibili non porterà nessun giovamento a lei e nemmeno alla società che lei sta gestendo con risultati in linea con la storia ultracentenaria del club. Massimo rispetto per la sua legittima volontà di non vendere, un po’ meno per quella di voler lasciare la società a suo figlio (mica è un feudo la Lazio), le chiedo di provare a capire i motivi di una presa di posizione così eclatante. La Lazio è un club di calcio che significa orgoglio, tradizione, passione e non può essere trattata come un’azienda normale dove la priorità sono i bilanci. In altri termini, faccia una cosa da laziale (per esempio prenda Nesta al settore giovanile) e si trasformi in principe buono, non in un tiranno odiato dalla quasi totalità dei sudditi. 

Il Tempo

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