CASO KEITA – La risposta a ‘Le Iene’ da avvocato e agente

CASO KEITA – La risposta a ‘Le Iene’ da avvocato e agente

“L’avvocato Giuseppe DI CARLO, difensore del Sig. KEITA BALDE, e l’Agente FIFA Ulisse SAVINI, procuratore del medesimo, in riferimento al servizio messo in onda nel corso dalla trasmissione di “Italia 1” “Le Iene”, ritengono opportuno formulare, in nome e per conto del proprio assistito, una nota inviare per riequilibrare il…

“L’avvocato Giuseppe DI CARLO, difensore del Sig. KEITA BALDE, e l’Agente FIFA Ulisse SAVINI, procuratore del medesimo, in riferimento al servizio messo in onda nel corso dalla trasmissione di “Italia 1” “Le Iene”, ritengono opportuno formulare, in nome e per conto del proprio assistito, una nota inviare per riequilibrare il contraddittorio e per ristabilire la verità dei fatti, atteso che il servizio giornalistico ha rappresentato una realtà assolutamente parziale e non corrispondente al vero. Nel corso della trasmissione andata in onda su “Italia 1” giovedì 2 aprile u.s., l’inviato de “Le Iene” Riccardo Trombetta ha trattato il caso della controversia pendente tra il calciatore KEITA BALDE e la C.S.A. Car Luxury Management S.r.l., avente ad oggetto i danni derivanti dal sinistro in cui è rimasto coinvolto a bordo dell’autovettura – una Lamborghini – noleggiata di proprietà della C.S.A. Car Luxury S.p.A.- In questa occasione “Le Iene”, nel confezionare il servizio televisivo, non hanno saputo resistere alla tentazione di mettere alla gogna mediatica un giovane calciatore che, pur essendo un professionista serio ed un uomo diligente e per bene, è stato dipinto, anche attraverso l’accostamento ad altri campioni ed alle loro presunte “follie” e/o “bravate”, come un ragazzo frivolo a cui “piace ostentare” la propria ricchezza, irrispettoso degli altri e del lavoro altrui; il tutto – evidentemente – nell’assoluto disinteresse del danno economico e di immagine scaturente.

 

 

 

Come detto, infatti, il servizio de quo ha rappresentato una realtà dei fatti assolutamente parziale e non corrispondente al vero, atteso che: 1) non è vero che il calciatore KEITA BALDE circolasse ad una velocità prossima ai 200 Km/H; 2) non è vero che il medesimo calciatore avesse “bevuto”; 3) la C.S.A. Car Luxury Management S.r.l. ha introdotto, dinanzi al Tribunale di Roma, un giudizio per ottenere un risarcimento danni pari ad Euro 259.653,58 e non pari ad Euro 108.000,00. A ciò va aggiunto che il contratto di noleggio per cui è causa è, per tutta una serie di motivi, palesemente nullo e/o illegittimo e/o inefficace. Ma vi è di più !!!. Pur non riconoscendo affatto ogni ragione, pretesa e/o diritto della C.S.A. Car Luxury Management S.r.l., il calciatore KEITA BALDE, a dimostrazione della propria serietà e correttezza, ha avanzato diverse proposte transattive volte a definire bonariamente l’insorgenda controversia. Di contro, però, la C.S.A. Car Luxury Management S.r.l. si è sempre arroccata sulle proprie posizioni (la pretesa di un risarcimento danni pari a circa Euro 260.000,00), facendo leva, evidentemente, sulla circostanza che la propria controparte fosse un calciatore famoso e popolare e dimenticando il reale valore di mercato della stessa autovettura. Pertanto, nel comunicare che seguirà richiesta di rettifica alla redazione de “Le Iene”, ci si riserva ogni opportuna azione dinanzi alle competenti autorità, in special modo per ciò che concerne i danni subiti e subendi dall’immagine del calciatore KEITA BALDE”.

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