“Cavanda non è necessario”

“Cavanda non è necessario”

 I principi contano più del campo. L’infortunio di Konko, che resterà fuori per un mese e mezzo, non ha fatto cambiare idea a Lotito e al ds Tare. Cavanda, 24 presenze sulle prime 35 partite ufficiali della stagione, è fuori squadra dal 7 febbraio. Non convocabile da Petkovic, che lunedì…

 I principi contano più del campo. L’infortunio di Konko, che resterà fuori per un mese e mezzo, non ha fatto cambiare idea a Lotito e al ds Tare. Cavanda, 24 presenze sulle prime 35 partite ufficiali della
stagione, è fuori squadra dal 7 febbraio. Non convocabile da Petkovic, che lunedì allo stadio Olimpico aveva riaperto degli spiragli per il suo reintegro in conferenza stampa e che durante la settimana ha avuto dei colloqui con la società. La Lazio non ha fatto marcia indietro, è infuriata con il nuovo manager (lo stesso di Diakitè) del terzino
belga-angolano, che ha
«La nostra linea societaria fin qui ha dato buoni risultati. La nostra rosa è completa»detto no alla proposta di rinnovo del contratto. Secondo i dirigenti biancocelesti, Cavanda tra settembre e ottobre (con un altro agente) era pronto ad accettare. Poi gli scenari sono cambiati e la trattativa si è complicata. Lotito e Tare si sono irrigiditi, avevano valorizzato il giocatore, ritenevano che potesse considerare la Lazio un punto d’arrivo e soddisfacente l’offerta economica. Luis Pedro ha detto no ed è finito fuori squadra, ad allenarsi sugli altri campi con Zarate,
Diakitè e Foggia. Il suo era un caso totalmente diverso, perché già dai primi giorni di ritiro ad Auronzo era entrato nel gruppo della prima squadra, diventando quasi un titolare con Petkovic. Ha un contratto in scadenza nel 2014, non tra pochi mesi. E forse, almeno in assenza di Konko, si poteva usare un pochino di diplomazia. Sul campo farebbe comodo alla Lazio e allo stesso Petkovic, che ha subìto la decisione societaria.
SCELTA – Se n’è parlato nel prepartita a Sky, Lotito ha discusso in diretta televisiva. E ha spiegato:  «Il tecnico e il ds Tare hanno preso questa decisione e le stanno portando avanti. Non si cambiano le scelte tecniche nel momento in cui non si ritiene indispensabile la presenza di alcuni giocatori, i giocatori vanno utilizzati per quello che servono. Abbiamo una rosa completa, che può fare risultato, mi pare che anche senza Cavanda abbiamo ottenuto ottimi risultati. Se anche lui è diventato indispensabile siamo finiti» . La Lazio sta puntando su Pereirinha, preso a fine gennaio. I giocatori in scadenza e che dicono no ai rinnovi escono di scena.  «Nella mia azienda prendo certe scelte, secondo una linea precisa, se da altre parti prendono altre decisioni, sono liberi di farlo, noi abbiamo una coerenza di comportamento e fino ad oggi la linea del sottoscritto ha portato i suoi frutti. Noi non siamo ostaggio di nessuno, nè dei tifosi nè dei giocatori» . Ha risposto con ironia alla provocazione del presidente della Lazio calcio a 8, che vorrebbe Zarate e Foggia nella sua squadra:  «Noi siamo disponibili, basta che ce li pagano…» . E poi, sul momento della Lazio, aveva aggiunto:  «Purtroppo oltre a Klose, ci mancano Mauri e Konko, ma a parte le assenze, spero che la squadra mantenga lo stesso profilo che ha tenuto nel momento in cui è riuscita a fare ottimi risultati, indipendentemente dalla presenza di alcuni
giocatori, perché ritengo che questa sia una squadra nella quale tutti sono titolari» . La serata di San Siro doveva ancora cominciare…

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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