Cavanda non esce più

Cavanda non esce più

 Trenta minuti di lavoro atletico: i miglioramenti sono costanti, i rischi non sono cessati. Miro Klose ieri è tornato in campo, ha corso con i compagni non utilizzati a Maribor. La tentazione di farlo giocare a Bologna è forte, ma è più concreta la possibilità di vederlo seduto in panchina.…

 Trenta minuti di lavoro atletico: i miglioramenti sono costanti, i rischi non sono cessati. Miro Klose ieri è tornato in campo, ha corso con i compagni non utilizzati a Maribor. La tentazione di farlo giocare a Bologna è forte, ma è più concreta la possibilità di vederlo seduto in panchina. E’ prevista neve, la temperatura sarà bassa, le condizioni fisiche e climatiche sconsigliano l’utilizzo del Kaiser.

I FATTI – Petkovic pensa al Bologna e guarda all’anticipo contro l’Inter (si giocherà sabato
Bizzarri resta in porta Petkovic può rilanciare Biava dal primo minuto Mauri e Candreva verso il rientro, sono carichiprossimo), non può fare altrimenti. Klose s’è fermato domenica scorsa per una contrattura, s’è trattato di un infortunio al limite dello stiramento. Kozak e Floccari sono in preallarme, la scelta alla fine ricadrà su uno dei due. Chi non ci sarà è Konko, è di nuovo out. Si alza e ricade, è una costante, ha ricominciato ad assentarsi come l’anno scorso. Il francese da giorni sente fastidi al dorso del piede sinistro, sono causati dall’infiammazione di un tendine. E’ stato sottoposto a terapie specifiche, non si sente ancora pronto. Konko potrebbe saltare anche il match con l’Inter, a Bologna giocherà Cavanda, ormai è un titolare. La difesa sarà completata con Biava e Ciani (coppia centrale), la fascia sinistra ha un solo padrone: Stefan Radu.

MARCHETTI – I dubbi e i grattacapi non sono finiti. In porta è pronosticato Bizzarri, la posizione di Marchetti è simile a quella di Klose. Federico s’era fermato prima del match col Parma a causa di un problema alla coscia destra. Ieri è tornato in campo, ha aumentato i carichi di lavoro, è più probabile che torni contro l’Inter. La Lazio si ritroverà alle 15 a Formello, da oggi s’inizierà a preparare il posticipo del Dall’Ara. Petkovic riproporrà il 4-1-4-1, il modulo del campionato. L’assenza di Klose potrebbe spingerlo a confermare le due punte, ma l’assetto varierà. Il 3-4-3? Ha funzionato a Maribor, sarà riproposto in futuro. Nel 4-1-4-1 troverebbero spazio Ledesma (perno davanti alla difesa), Candreva e Mauri sulle corsie esterne (hanno riposato in Europa) e il duo Hernanes-Gonzalez.

DIAS-BROCCHI – Rimarranno
Ledesma perno centrale davanti alla difesa Il tecnico riproporrà il tradizionale 4-1-4-1 A Bologna pericolo neveai box Dias e Brocchi, sono reduci da due stiramenti di entità diversa. Vorrebbero rientrare contro l’Inter, è difficile che succeda. Il brasiliano sta lavorando in palestra, potrebbe tornare in gruppo all’inizio della prossima settimana. Si procurò una lesione muscolare profonda, vicina al secondo grado. Brocchi è più avanti nella preparazione, ha corricchiato nei giorni scorsi. Entrambi saranno ricontrollati dopo il match col Bologna. E’ in ripresa Zarate, ha risolto i problemi muscolari accusati prima della gara casalinga col Tottenham. Rocchi tornerà disponibile ad inizio gennaio (frattura composta del quinto metacarpo).

GONZALEZ – Una, due o tre punte, la Lazio sa trasformarsi. E Gonzalez è la pedina ideale per ogni modulo:  «Anche con il nuovo sistema tattico la Lazio ha fatto bene, ha seguito le indicazioni dell’allenatore. La difesa a tre i miei compagni l’hanno spesso provata quando ero in ritiro con la Nazionale, potrebbe essere una buona alternativa per le prossime gare» . E’ una Lazio rocciosa e spettacolare, vuole stupire:  «Rispetto allo scorso anno – ha dichiarato Gonzalez a Lazio Style Channel –  posso dire che siamo più fortunati. Non dimentichiamo che nella scorsa stagione abbiamo perso Klose per 10 giornate e non potevamo contare su Radu» . In campo si va per vincere, sempre e comunque:  «Quella di Bologna non sarà una partita semplice, cercheremo d’imporre il nostro gioco. Loro sono forti, arrivano da un paio di risultati positivi, hanno fiducia. Speriamo di portare a casa i tre punti» . La Lazio vuole continuare a vincere, ci proverà anche al Dall’Ara. I numeri: dal giorno dell’ultimo pareggio registrato a Bologna tra i due club (datato 25 febbraio 1990, 1-1 con reti di Giordano per i rossoblù e Pin per i biancocelesti), Bologna e Lazio si sono affrontate 14 volte. Il bilancio: 7 successi dei padroni di casa ed altrettante vittorie biancocelesti.

Il Corriere dello Sport

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