CDS – Anche il Brasile ha il suo Profeta

CDS – Anche il Brasile ha il suo Profeta

Gioie e dolori. Ci sarà in Confederations Cup, l’ha convocato Scolari, è l’unico brasiliano del campionato italiano. Non ci sarà a Trieste, con tutta probabilità sarà risparmiato col Cagliari. Hernanes è felice, ma è affaticato e contuso, meglio preservarlo in ottica derby. Da Formello trapela ottimismo, il Profeta non è…

Gioie e dolori. Ci sarà in Confederations Cup, l’ha convocato Scolari, è l’unico brasiliano del campionato italiano. Non ci sarà a Trieste, con tutta probabilità sarà risparmiato col Cagliari. Hernanes è felice, ma è affaticato e contuso, meglio preservarlo in ottica derby. Da Formello trapela ottimismo, il Profeta non è a rischio per il 26 maggio. Ieri si è sottoposto a controlli in Paideia, i problemi accusati domenica meritano attenzione: «Gli accertamenti hanno evidenziato una situazione di forte affaticamento muscolare a livello dell’adduttore della coscia di sinistra in assenza di lesioni rilevabili delle fibre muscolari e i postumi di una contusione a livello della parte esterna della coscia della stessa gamba» , è stato scritto nel bollettino medico. Hernanes ha iniziato «le terapie del caso ed effettuerà lavoro differenziato per i prossimi due-tre giorni. La sua disponibilità verrà valutata giorno per giorno» .

IL BRASILE – Il Profeta guarirà prima, la felicità è miracolosa: «La gioia è grande– ha detto a Espn – è bello avere questa opportunità, è bello difendere la mia Nazionale ed è un grande onore farlo in una competizione importante. L’arrivo di Scolari è stato vantaggioso per me, ho sognato questo momento, ma non arrivava mai, ora sì. Grazie a Dio sta andando tutto bene, sto lavorando per arrivare al top in Nazionale» . Scolari ha convocato 23 uomini per la Confederations Cup di giugno, hanno fatto rumore le esclusioni di Kakà e Ronaldinho, ha fatto piacere la chiamata di Hernanes. Scolari crede in lui, ad un anno dal Mondiale brasiliano lo vede bene nel piano tattico: «Il modulo che preferisco è quello con due mediani, con questa formula il Brasile ha vinto spesso. Per me Hernanes è un volante, così lo farò giocare» , ha detto Felipe. Hernanes è tornato centrocampista, ha scelto di arretrare il raggio d’azione per riconquistare la Nazionale, ricoprirà questo ruolo anche nel Brasile. Il Profeta può diventare un leader, ha un’occasione d’oro, finalmente è stimato dal selezionatore tecnico (Dunga e Menezes non credevano in lui). La Confederations Cup servirà da test, la Nazionale verdeoro si radunerà il 27 maggio a Rio de Janeiro (Hernanes partirà dopo la finale di Coppa Italia). Il 2 giugno è in programma l’amichevole di riapertura ufficiale del “Maracanà”, è prevista una partita contro l’Inghilterra. Dal 3 giugno la Seleçao sarà a Goiania, qui sarà svolto il resto della preparazione. Il 9 giugno, a Porto Alegre, il Brasile affronterà la Francia. L’esordio nella Confederations è fissato per il 15 giugno contro il Giappone di Zaccheroni. Il Brasile, il 22 giugno a Salvador, sfiderà l’Italia.

LA SQUADRA – Dal Brasile alla Lazio. Hernanes è ai box con Pereirinha, in Paideia ieri s’è recato anche il portoghese (ha saltato la sfida con la Sampdoria), non ci sarà a Trieste: «Gli accertamenti hanno evidenziato una sofferenza al livello della fascia del bicipite femorale della coscia destra. Ha iniziato le terapie del caso e la sua situazione verrà valutata nel corso delle prossime giornate» , recitava il bollettino medico. Pereirinha è out, a destra si è ricreato un buco perché Konko lavora in ottica derby. Il francese era uscito acciaccato dal match con l’Inter (problemi al solito polpaccio). Petkovic è convinto di averlo pronto in vista del 26 maggio, contro il Cagliari rigiocherà Gonzalez sulla corsia destra, non ci sono altre soluzioni. E’ fermo Mauri, spera di rialzarsi per la finalissima. Lo stesso discorso riguarda Ederson.

Corriere dello Sport

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