CDS – Anderson, la firma. «E presto correrò»

CDS – Anderson, la firma. «E presto correrò»

L’accordo è stato formalizzato lunedì sera in un locale nei dintorni dello stadio Olimpico. Una lauta cena è stata propedeutica alle firme che sono state apposte al contratto. Intorno al tavolo il presidente Lotito, il diesse Tare, il segretario Calveri e Felipe Anderson accompagnato dal procuratore Castagna. Il brasiliano si…

L’accordo è stato formalizzato lunedì sera in un locale nei dintorni dello stadio Olimpico. Una lauta cena è stata propedeutica alle firme che sono state apposte al contratto. Intorno al tavolo il presidente Lotito, il diesse Tare, il segretario Calveri e Felipe Anderson accompagnato dal procuratore Castagna. Il brasiliano si è così legato alla Lazio per i prossimi cinque anni come comunicato ieri ufficialmente dalla società. Dopo aver sottoscritto l’accordo e aver riposato per riprendersi dalle fatiche del lungo viaggio intercontinentale cominciato da San Paolo e terminato soltanto la mattina successiva (lunedì) a Fiumicino, Felipe Anderson ieri si è potuto godere la prima giornata libera per le vie di Roma. Il giorno prima in serata era rimasto “stordito” dalla maestosità del Colosseo. Ieri invece non ha voluto rallentare troppo il suo percorso di riabilitazione e dunque, dopo aver preso contatto con il centro sportivo di Formello e fatto “amicizia” con l’aquila Olympia, si è sottoposto a una seduta di fisioterapia presso l’Isokinetic, prima di raggiungere i suoi nuovi compagni di squadra ed essere preso immediatamente in simpatia da Mauri e Lulic con cui ha scherzato. Il brasiliano ha scelto il numero di maglia: sarà il 7 e non il 10. E sulle spalle ci sarà scritto F. Anderson.

ASSENTE GIUSTIFICATO – Ieri sera Felipe Anderson non ha tuttavia potuto prendere parte alla festa per la presentazione delle nuove maglie. Il brasiliano infatti alle 22 si è imbarcato su un volo diretto a San Paolo. Resterà in Brasile per una settimana scarsa, il tempo di mettere insieme tutti i documenti necessari per ottenere il visto per poter rimanere in Italia. Il suo rientro e l’arrivo nel ritiro di Auronzo di Cadore è previsto tra lunedì e martedì.

LA CARICA – Felipe Anderson è reduce da una distorsione alla caviglia destra rimediata il 5 di giugno. L’ex fantasista del Santos ha dovuto portare sia un tutore sia le stampelle comunque già riposte. Ha già riniziato il percorso di recupero e non vede l’ora di tornare in campo a dividere gli allenamenti con il resto della squadra. Ieri ha dispensato parole di ottimismo riguardo il suo stato di salute e i tempi in cui potersi mettere a disposizione «Tornerò a correre tra due o tre settimane».

BUONE NOTIZIE – Dopo una trattativa tormentata dunque è stata messa la parola fine allo sbarco di Felipe Anderson alla Lazio. L’ex numero dieci del Santos, erede di Pelè, vestirà la maglia biancoceleste e si candida a diventare il nuovo gioiellino di Petkovic. Quel calciatore capace di imprimere il cambio di marcia all’azione, di creare superiorità numerica, di fare il guastatore tra le linee. Compito questo che nella passata stagione è stato troppe volte addossato esclusivamente sulle spalle di Candreva, autore di un’annata indimenticabile. Tuttavia permettere all’esterno romano di non avere tutte le responsabilità di accelerazione vuol dire consegnare alla Lazio una pericolosità offensiva diversa e più variegata.

Corriere dello Sport

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy