CDS – Caccia al bomber, Matri si fa largo

CDS – Caccia al bomber, Matri si fa largo

Una cosa è certa: è in arrivo un bomber. Chi è? Non c’è ancora un prescelto. Ci sono vari candidati, ci sono tracce da seguire, ci sono quotazioni che andranno aggiornate nelle prossime settimane. Tare spulcia profili, guarda partite, compie viaggi segreti, ascolta le proposte, deciderà su chi puntare a…

Una cosa è certa: è in arrivo un bomber. Chi è? Non c’è ancora un prescelto. Ci sono vari candidati, ci sono tracce da seguire, ci sono quotazioni che andranno aggiornate nelle prossime settimane. Tare spulcia profili, guarda partite, compie viaggi segreti, ascolta le proposte, deciderà su chi puntare a breve. Un bomber serve alla Lazio: Klose compirà 35 anni a giugno e ha un solo anno di contratto. Floccari va confermato, Kozak è in bilico, stavolta potrebbe partire. Un attaccante è stato acquistato, è il baby colombiano Perea (classe 1993), non può bastare. Un bombardiere produttivo, giovane, ma esperto, questo è l’identikit che interessa alla Lazio. In corsa, principalmente, ci sono quattro uomini: Matri della Juventus (in ascesa), Bacca del Bruges, Suarez dell’Anderlecht e Matavz del Psv Eindhoven. Più staccato Eder del Braga per il costo del cartellino, circolava il nome di Denis dell’Atalanta, non sono arrivati riscontri. Bomber, chi la spunterà? La lista è destinata ad allungarsi, non è una scelta imminente. Ci sono altre priorità, riguardano il centrocampo: la Lazio si sta concentrando sull’affare Biglia, si punta a chiudere in tempi brevissimi, nel giro di poche settimane. Va siglata l’intesa col Santos e il fondo inglese per Felipe Anderson, saranno loro i primi due colpi dell’annata 2013-14. I sondaggi per il nuovo bomber proseguiranno senza esclusione di sorprese.

Alessandro Matri – La Juve lo vende: con 10-12 milioni si può acquistare
Alessandro Matri, un nome in ascesa. La Lazio sta valutando anche la sua candidatura. Al momento non è un’operazione semplice, in previsione potrebbe diventare quantomeno accessibile. E’ un ottimo attaccante, è in uscita dalla Juve, a Formello piace, ha chiesto informazioni anche l’Arsenal. Il nome di Matri fu associato alla Lazio in passato, nell’estate 2010, il bomber giocava nel Cagliari. Fu Reja a svelare l’interesse nel febbraio 2011: «Matri era un discorso di luglio, lo volevamo», disse l’ex tecnico biancoceleste. Ha segnato 8 gol in 22 presenze di serie A, 2 reti le ha siglate in Champions League (9 partite). La Juventus lo valuta tra i 10 e i 12 milioni, i rapporti tra i club (per i noti fatti di politica sportiva) non sono certamente idilliaci, ma nel calciomercato nulla è da escludere.
Matri ha 28 anni, ha un amicone nel calcio, si chiama Cristian Brocchi. Si sono conosciuti ai tempi del Milan, l’attaccante militava nelle giovanili, il centrocampista rimase colpito dal suo talento. Matri, se sarà chiamato dalla Lazio, potrà chiedere consigli a Brocchi. Cristian è proiettato nel futuro, il prossimo anno potrebbe guidare gli Allievi Regionali rossoneri: «Nei prossimi giorni ne parleremo in maniera dettagliata, sono contento della stima e della fiducia di Galliani. Ho vissuto 17 anni al Milan tra settore giovanile e prima squadra. Ai giovani insegnerò che giocare non vuol dire solo soldi e fama».

Carlos Bacca – Esploso nel Bruges, aspetta la chiamata giusta per partire
Ha 26 anni, si è consacrato in Jupiler League, ha segnato a raffica: 22 gol in 25 partite (fase regolare), 1 gol in 7 partite di play-off, 3 reti in 7 gare di Europa League. Carlos Bacca, colombiano di Barranquilla, è uno degli attaccanti più prolifici d’Europa, uno dei più seguiti dalla Lazio. Gioca nel Bruges, il club belga chiede 7 milioni di euro per il cartellino. E’ un bomber coi piedi caldissimi, è entrato nel mirino di varie società europee. Bacca aspetta la chiamata giusta, ha un contratto sino al 2016, ma non ha dato certezze sul futuro: «Se arriverà un’offerta interessante la valuterò insieme alla mia famiglia e al mio club», ha detto di recente. Il diesse Tare l’ha visto all’opera a metà aprile, il blitz fatto in Belgio gli è servito per assistere ad Anderlecht-Bruges. Bacca è seguito in Italia, è corteggiato da club che militano in Bundesliga. Il Bruges ha già respinto una proposta di 6 milioni, è arrivata dal Belgio, l’ha avanzata l’Anderlecht. Si è fatto avanti anche il Siviglia per il dopo Negredo. Bacca è una punta di movimento, è forte in progressione, sa attaccare la porta. Può giocare da centravanti o da attaccante esterno sulla fascia destra. E’ sbarcato in Belgio nel dicembre 2011, è esploso negli ultimi due anni, è stato convocato in nazionale. Si è fatto le ossa in Colombia, nell’Atletico Junior, realizzò 47 gol. Il campionato belga inizia a stargli stretto, vuole mettersi in mostra nei tornei europei d’élite.

Matias Suarez – La scorsa stagione ha sfiorato il Cska. Ora vuole rilanciarsi
Da un colombiano ad un argentino, in corsa per il ruolo di bomber c’è Matias Ezequiel Suarez. E’ un esterno offensivo classe 1988, gioca nell’Anderlecht di Lucas Biglia (obiettivo caldo del centrocampo). Suarez è cresciuto nel Belgrano di Cordoba, ha il contratto in scadenza nel 2015. In estate fu vicino al Cska Mosca, ma l’operazione saltò, le condizioni fisiche del giocatore non convinsero il club russo. Suarez ha superato un periodo difficile, è stato frenato per due volte da infortuni. Si è ripreso, sta giocando regolarmente da marzo, ha disputato 6 gare di play-off, ha voglia di rinascita. Il suo manager è Jorge Cyterszpiler, nelle scorse settimane è stato in Belgio, ha incontrato i dirigenti dell’Anderlecht per definire il futuro del suo assistito: «Matias è un grandissimo giocatore, servono 12 milioni di euro per impostare una trattativa. Lazio interessata? E’ impossibile non accorgersi di lui…», furono le sue parole.
E’ vero ciò che dice Cyterszpiler, il talento di Suarez è fuori discussione, l’integrità fisica però va certificata. L’attaccante s’è messo in mostra in passato, ha spiccato il volo in Argentina. Ha iniziato la carriera nell’Union San Vicente, successivamente ha militato nel Belgrano (anno 2005): si è laureato capocannoniere nella Primera B Nacional (stagione 2007-2008). L’Anderlecht decise di portarlo in Belgio nel 2008. L’argentino, col club belga, ha vinto uno scudetto (2009-10) e una Supercoppa del Belgio (2010).

Tim Matavz – E’ stato proposto. In Olanda segna a raffica: 22 reti
E’ l’ultimo nome che radiomercato ha diffuso, ma le sue quotazioni potrebbero crescere nelle prossime settimane. Occhio a Tim Matavz, il lungagnone sloveno (classe ‘89, 1,88 cm) in forza al Psv Eindhoven. Era stato ad un passo dal Napoli un anno fa, ha iniziato a pensarci la Lazio. Il mandato per trattare il giocatore in Italia l’ha preso l’avvocato Claudia Pastorello, è moglie di Federico Pastorello, agente Fifa che spesso lavora con la società biancoceleste. Matavz è stato proposto a fine aprile, piace ai dirigenti laziali. E’ una pista di mercato da non dimenticare, la situazione potrebbe evolversi. Lo sloveno quest’anno ha segnato 7 gol in 7 partite di Europa League, è stato un cecchino. Non si è fermato ai gol europei, ne ha realizzati anche 11 in 27 gare di Eredivisie (è il campionato olandese). E’ vero, ha un contratto sino al 2016 e il Psv non fa grossi sconti, ma il giocatore è in crisi col suo tecnico. Matavz segna anche con la Slovenia, nelle gare valide per le qualificazioni ai Mondiali ha firmato 2 gol in 5 presenze. Lo score è completo: nell’annata in corso è a quota 22 reti in 43 partite (2 gol li ha realizzati in 4 partite di Coppa d’Olanda). In Portogallo, nel Braga, gioca Eder. Ha passaporto portoghese, è nato in Guinea-Bissau, ha realizzato 13 gol in 18 partite di Primeira Liga. Si è fatto apprezzare, ma la sua valutazione è balzata alle stelle.

Corriere dello Sport

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