CDS – Candreva, i giorni del rinnovo

CDS – Candreva, i giorni del rinnovo

I giorni di Candreva: l’incrocio Lazio-Udinese e il nuovo contratto. L’incontro società-procuratori s’avvicina. S’è iniziato coi sondaggi, poi c’è stato spazio per i colloqui informali, è in arrivo il vertice ufficiale. I giorni di Candreva, il top player della Lazio, il più ambito sul mercato, ma anche il più blindato.…

I giorni di Candreva: l’incrocio Lazio-Udinese e il nuovo contratto. L’incontro società-procuratori s’avvicina. S’è iniziato coi sondaggi, poi c’è stato spazio per i colloqui informali, è in arrivo il vertice ufficiale. I giorni di Candreva, il top player della Lazio, il più ambito sul mercato, ma anche il più blindato. Il summit ci sarà a breve, entro la fine della compravendita o nei giorni successivi. La Lazio ha studiato il piano-rinnovi e ha iniziato a metterlo in atto: c’è stato il faccia a faccia con Joseph Lee, il manager di Hernanes, è nell’aria quello coi rappresentati di Candreva. Il match di domenica riapre gli scenari, all’Olimpico s’incroceranno i dirigenti biancocelesti e quelli friulani. Candreva è a metà tra i due club, non sono da escludere colloqui strategici tra le società (chissà che i friulani non tornino a chiedere informazioni su Kozak). Candreva resterà a Roma almeno per tutta la prossima stagione, su questo non ci piove. Lotito ha riscattato metà cartellino e ha blindato il suo gioiello sino al 2014. Se Lazio e Udinese non s’accorderanno entro il 2 settembre per la cessione a titolo definitivo, il destino dell’azzurro verrà deciso a giugno. Il rischio di dover ricorrere alle buste sarà concreto, va detto.

IL PREMIO – Candreva e la Lazio si vogliono, non è una scoperta, devono incontrarsi a metà strada. Lotito sa che il giocatore s’è guadagnato sul campo un premio per quanto fatto vedere: percepisce circa 800 mila euro, l’ingaggio non rispecchia più il valore di mercato, il rendimento offerto l’anno scorso. I primi contatti si sono registrati nelle scorse settimane, sul prato del vecchio stadio “Nikolaidis” di Atene, un’ora dopo l’amichevole disputata dai laziali col Panathinaikos, furono avvistati Tare e Candreva. Erano uno di fronte all’altro, parlottavano. Non a caso in Costa Azzurra, in occasione del test con il Nizza, il diesse incontrò Federico Pastorello, uno dei procuratori del centrocampista. La Lazio si è mossa, ha gettato le basi per intavolare la trattativa. In tanti negli ultimi due mesi hanno bussato alla porta di Antonio proponendo contratti milionari, lui ha rispedito al mittente ogni proposta: «Voglio la Lazio» . Candreva ha un contratto sino al 2017, riconoscendogli un adeguamento economico il club allungherebbe l’accordo di una stagione.

LA STORIA – Sono i giorni di Candreva, sarà la sua sfida domenica sera. L’Udinese l’ha sedotto e abbandonato, lo prelevò nel 2007 dalla Ternana, era un trequartista coi piedi fatati, un jolly adattabile in varie posizioni. Candreva sbarcò a Udine, ma nessun allenatore puntò mai su di lui. E’ uno dei pochi colpi sprecati dai friulani, se non fosse stato per l’exploit vissuto con la Lazio il cartellino del giocatore si sarebbe deprezzato definitivamente. Lotito ha rilanciato Candreva, dovrà riconoscere una parte consistente del suo valore ai Pozzo, ma s’aspetta anche un segno di ringraziamento. Antonio no, con tutto il rispetto non vuole sentire parlare dell’Udinese. Negli anni è stato costretto a girovagare senza mai avere una grande occasione in bianconero. Certo, avrà avuto le sue colpe, non sarà stato continuo, ma un po’ di fiducia in più l’avrebbe meritata.
I COLPI – Togliete tutto a Petkovic, non Candreva: s’affiderà a lui per scardinare il muro di Guidolin, bestia nera dei laziali da tre anni. Il bravo e bell’Antonio ha voglia di rigridare gol con la Lazio, al suo tiro non si comanda. A giugno ha uccellato Casillas e la Spagna, i campioni del mondo, con quel rigore-cucchiaio battuto in Confederations. A Roma, poco tempo prima, aveva concesso la prima edizione del gioiello: segnò a Da Costa della Samp, utilizzò la stessa mossa. L’ultimo anno di Candreva è divertente ricordarlo: è stato un anno di prodezze, di scatti a ripetizione, di cross pennellati, di assist d’oro come quello servito a Lulic nel derby della storia (mica l’avete dimenticato…). Nella scorsa annata ha servito 7 assist in movimento e 6 su angolo, senza dimenticare la galleria dei bolidi. Candreva è atteso in cassa.

 

Corriere dello Sport

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