CDS – Caso Zarate: prima udienza venerdì

CDS – Caso Zarate: prima udienza venerdì

E’ ufficiale: venerdì si terrà la prima udienza del caso Zarate. Il collegio arbitrale è composto da tempo, è presieduto da Massimo Zaccheo, ne fanno parte gli arbitri Flavia Tortorella (in favore di Zarate) e Ferruccio Auletta (in favore della Lazio). La battaglia è iniziata a marzo, l’attaccante argentino ha…

E’ ufficiale: venerdì si terrà la prima udienza del caso Zarate. Il collegio arbitrale è composto da tempo, è presieduto da Massimo Zaccheo, ne fanno parte gli arbitri Flavia Tortorella (in favore di Zarate) e Ferruccio Auletta (in favore della Lazio). La battaglia è iniziata a marzo, l’attaccante argentino ha fatto causa alla società per mobbing: ha chiesto la risoluzione del contratto. La Lazio ha sempre respinto ogni addebito, si difenderà spiegando i motivi che hanno spinto club e tecnico ad escludere il giocatore (calo di rendimento e mancata risposta alla convocazione decisa prima di Lazio-Inter). Lotito chiede che all’argentino venga comminata una maxi-multa, pretende il risarcimento dei danni per un totale di 500 mila euro. Il club inoltre accusa il giocatore per il viaggio effettuato alle Maldive nella settimana in cui era in malattia, come da certificato medico inviato dallo stesso. Zarate, tra le prove, porterà il filmato degli allenamenti svolti da “esiliato”, convocherà come testimoni gli altri fuori rosa (Diakité, Cavanda, Foggia, Barreto e Di Mario).

LO SCENARIO – L’arbitrato con tutta probabilità si svolgerà nello studio legale del presidente Zaccheo, non esistono vincoli logistici (in passato la controversia veniva discussa in Lega Calcio). Nel primo incontro si tenterà la conciliazione, la seconda convocazione servirà per ascoltare i testimoni, la terza dovrebbe portare alla sentenza. Il lodo avrà effetto immediato, non sono previsti altri gradi di giudizio. Il Collegio Arbitrale vecchia maniera non esiste più, la controversia si svilupperà diversamente rispetto ai casi storici: l’avvento del nuovo contratto collettivo (serie A) e la riforma dei Collegi Arbitrali hanno modificato le regole. Il caso Pandev appartiene al passato, si arrivò al lodo in Lega Calcio dopo due mesi e mezzo di tribolazioni, il lodo Zarate potrebbe arrivare entro un mese, massimo due. L’arbitrato moderno è “libero”, da Pandev in poi è cambiata anche la gestione dei giocatori. Il nuovo contratto ha introdotto, a favore delle società, il diritto ad utilizzare gli atleti in base alle esigenze tecniche e al soprannumero di organico. Le società prima avevano pochi margini per difendersi. Zarate, da parte sua, denuncia di non aver mai ricevuto una motivazione in merito alle esclusioni. La difesa verterà anche sul fatto che la società avrebbe dovuto contestare subito le accuse chiedendo un giudizio per validare le sanzioni previste.

 

Corriere dello Sport
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