CDS – «Ce la meritiamo Marchetti di più»

CDS – «Ce la meritiamo Marchetti di più»

(CORRIERE DELLO SPORT) – FIRENZE – No, non è ancora finita la stagione della Lazio. Terzo colpo in trasferta, 18 punti in 9 giornate, alla media di due a partita, meno 3 dal quinto posto dell’Inter. Orgogliosa, indomabile e infinita la squadra di Reja. Stava già correndo. Ora viaggia a…

(CORRIERE DELLO SPORT) – FIRENZE – No, non è ancora finita la stagione della Lazio. Terzo colpo in trasferta, 18 punti in 9 giornate, alla media di due a partita, meno 3 dal quinto posto dell’Inter. Orgogliosa, indomabile e infinita la squadra di Reja. Stava già correndo. Ora viaggia a velocità irresistibile. Ci voleva la contestazione dell’Olimpico a Lotito per trasferirle altro carattere e piegare il Sassuolo nella notte più complicata. Non è bastata la delusione di Sofia per mandarla al tappeto. La Lazio si è rialzata subito e ha sbancato Firenze. Un’impresa vera, perché all’assenza di Dias si erano aggiunti gli infortuni di Biava e Klose. E tutti sarebbero stati pronti a processare il generale friulano per la fiducia accordata a Marchetti dopo la notte bulgara. E invece Edy ha fatto bingo. Viola al tappeto, il portiere ritrovato, il gol decisivo di Cana, le prove brillanti di Perea e Onazi. «Ho dei bravi ragazzi, li conoscevo. Marchetti è stato lapidato, non mi aspettavo succedesse a un personaggio così, era stato lontano dai campi per due mesi, qualche errore può capitare. Le ho sentito io le critiche, le ha sentite lui. Ma bisogna avere forza delle proprie convinzioni. Gli ho detto: “Andiamo avanti sino a quando non ritrovi la condizione”. Ho piacere per lui, per la squadra. Venivamo dalla sconfitta di Ludogorets che non meritavamo e che è maturata in circostanze particolari e anche per nostre colpe» ha raccontato il friulano, euforico e rilassato.

CINISMO – Questa potrebbe essere davvero la svolta per la Lazio. «La vittoria ci dà serenità e convinzione. Ho un gruppo di ragazzi straordinario. Abbiamo vinto 1-0 ma ci sono state quattro o cinque occasioni per raddoppiare e Konko ha colpito una traversa. La Fiorentina ha combinato poco, a parte un colpo di testa di Aquilani con una bella parata di Marchetti. Dovremmo essere più cinici. Potevamo chiudere prima la partita, ma va bene così. Prendiamoci i tre punti». Ha messo forze fresche e ha avuto ragione. «I giovani sono bravi, bisogna crederci quando è il momento. Lavoriamo sui ventenni per un discorso di prospettiva, ma devono entrare in un impianto collaudato» . Benissimo Perea, che aveva stupito anche a Sofia in Europa League. «Sul piano del movimento lavora il doppio di Klose. Brayan in queste due partite ha fatto un lavoro straordinario. Ha impegnato i due difensori centrali della Fiorentina e ha continuato anche quando sono diventati tre. Veniva da una prova intensa di Sofia. Ora dovrò farlo riposare per una settimana» .

 

 

 

DISTENSIONE – Reja ha sorriso prima di dare un consiglio a Lotito e ai tifosi. Messaggi diplomatici. La Lazio domenica tornerà in un Olimpico deserto. «Il presidente, lo sa chi lo conosce bene, è abituato al dialogo. Gli ho detto di chiudere il passato, di avvicinarsi ai tifosi, di sotterrare l’ascia di guerra. La Lazio senza i tifosi non può esistere. Sono la forza di società, presidente, squadra. Solo dei cori contro Lotito, situazione irreale, così non si può giocare. Questa squadra va aiutata. Tutti abbiamo dei difetti. Da qui alla fine, poi magari contesteremo» . E’ stata una prova d’orgoglio. «I ragazzi hanno voluto veramente vincere, erano rimasti male per le critiche feroci. La Fiorentina era motivata, mancavano giocatori importanti, ma è lo stesso una grande squadra. Si vede da come palleggia. Dev’essere destino. Da qui vado via spesso contento. Quando è entrato Gomez, siamo passati a tre dietro» . E’ in corsa per l’Europa. «Viviamo alla giornata, ci sono squadre di grande valore, cercheremo di fare il massimo».
0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy