GAZZETTA – Come giocherà con Petkovic

GAZZETTA – Come giocherà con Petkovic

Il mondo è bello perché è vario. I tifosi della Lazio aspettano Felipe Anderson come il Messia, gli lanciano messaggi e sono pronti a travolgerlo di entusiasmo; quelli del Santos (qualcuno, non tutti) esortano il club ad affrettarsi a venderlo perché un’altra squadra che spende 8 e passa milioni non…

Il mondo è bello perché è vario. I tifosi della Lazio aspettano Felipe Anderson come il Messia, gli lanciano messaggi e sono pronti a travolgerlo di entusiasmo; quelli del Santos (qualcuno, non tutti) esortano il club ad affrettarsi a venderlo perché un’altra squadra che spende 8 e passa milioni non ripassa. Lo avrà pure qualche difetto, ma ai laziali non interessa: su YouTube, ogni video che riguarda Felipe Anderson è pieno di commenti. Vladimir Petkovic, invece, ha usato i dvd interi: lo studia da mesi, da quando a gennaio l’affare sembrava fatto e saltò a pochi minuti dalla fine del mercato. Non lo ha perso di vista e sulla sua scrivania starà già ridisegnando la Lazio, con un’alternativa in più da centrocampo in su.

Indizio 
In Brasile, Felipe Anderson ha il dieci sulle spalle, che è tutto dire, e dovrebbe mantenerlo, visto che Zarate lo libererà: il suo arrivo, unito a quello di Biglia, renderà la Lazio più libera di cambiare modulo, senza restare ancorata al centrocampo a cinque e, anzi, con la possibilità di creare una quarta linea, cosa che prima accadeva quasi sempre soltanto con Ederson. Felipe Anderson, invece, può fare il trequartista con un centrocampo a quattro e due punte, ma anche lo stesso ruolo proprio di Ederson (eventualmente, anche in un 4231), il giocatore della rosa attuale a cui più si avvicina. La speranza, è che non gli somigli troppo come fragilità: prima di mostrare la sua caviglia gonfia, non è mai stato fermo più di un mese. Stavolta, probabilmente, batterà il record, con Petkovic che non potrà averlo a disposizione in ritiro e sarà costretto a iniziare le prove con un mese di ritardo. E chissà, con un giocatore di queste caratteristiche, tornerà anche al suo vecchio amore, il 343 utilizzato quando era in Svizzera e accantonato nel suo primo anno romano. In quel caso, Felipe Anderson farebbe l’esterno sinistro d’attacco, ruolo in cui è stato impiegato in più di un’occasione in Brasile.

Ultimi dettagli 
Per brindare, manca solo che venga spinto verso l’alto il tappo dello champagne: nella notte è andato in scena l’ennesimo capitolo di una storia infinita. Si stanno limando i dettagli, le suddivisioni dei soldi, le modalità di pagamento. Felipe Anderson si sente già laziale: «Grazie per l’affetto al popolo italiano». ha scritto sulla sua pagina Facebook. Lui non vede l’ora di ricambiarlo.

Gazzetta dello Sport

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