CDS – Derby: abbracci e Gangnam Style

CDS – Derby: abbracci e Gangnam Style

ROMA – Il derby è iniziato e nel migliore dei modi. Da un incontro, da abbracci, da foto di gruppo di colori mischiati, da tempo speso assieme come amici. Eccolo il derby più bello, quello che non ti aspetti, quello che vorresti. Quello che annulla le distanze, le vendette, i…

ROMA – Il derby è iniziato e nel migliore dei modi. Da un incontro, da abbracci, da foto di gruppo di colori mischiati, da tempo speso assieme come amici. Eccolo il derby più bello, quello che non ti aspetti, quello che vorresti. Quello che annulla le distanze, le vendette, i riscatti, è tutto nell’abbraccio di Candreva e Goicoechea e l’effetto non è strano, è solo bello anche se il portiere non ha dimenticato il gol che ha subito per piede di Candreva nel derby dell’andata. Ma non brucia più e l’effetto non è strano, è bello… Questo è successo ieri a Roma, agli Internazionali di tennis, sulla scia della foto che Pjanic e Lulic si erano scattati martedì, il giorno dell’esordio di Federer, i laziali Onazi, Ciani, Kozak e Saha e i romanisti Goicoechea, Tachtsidis e Torosidis si sono fatti fotografare in un cordone d’amicizia che possa fare da scudo a inutili violenze quando domenica 26 si giocherà la finale di Tim Cup allo stadio Olimpico. E i tifosi intonavano con pari intensità Forza Roma e Forza Lazio. Davanti a re Nadal c’era anche il portiere Marchetti e poi Candreva è letteralmente impazzito e si è fatto firmare mille autografi, anche sulle palline da tennis. Bello e curioso vedere questi ragazzi miti per i loro tifosi, diventare tifosi davanti ai propri miti. 
E’ evidente che sarà un derby speciale, basta guardare questi ragazzi della Roma e della Lazio. Sarà una settimana di preparazione all’evento che dovrà stemperare gli animi più bollenti. Intanto una delegazione delle due squadre mercoledì sarà in udienza da Papa Francesco. Venerdì invece la visita sarà al Quirinale: il presidente della Repubblica, Napolitano, accoglierà le due squadre accompagnate dai presidenti Giovanni Malagò (Coni), Giancarlo Abete (Figc) e Maurizio Beretta (Lega A) per promettersi un derby corretto, di rispetto delle regole e dell’avversario.

DERBY E SPETTACOLO – La Tim, sponsor del campionato italiano e della Coppa Italia che porta il suo nome, quest’anno è intervenuta in modo massiccio per rendere la manifestazione un grande spettacolo che non si limiti alla partita di calcio. Spettacolo nello spettacolo dunque, così prima del riscaldamento delle squadre si potrà assistere alla performance di Psy, per la prima volta in Italia che canterà il tormentone «Gangnam Style» accompagnato dall’immancabile balletto e presenterà anche la sua ultima canzone «Gentleman». 
Cosa c’entra Psy nel derby romano di Tim Cup? C’entra eccome e il progetto è ambizioso. «Quella è una partita a rischio? Noi vogliamo stemperare le tensioni e farne uno spettacolo – spiega Cristiano Habetswllner di Telecom Italia – Ecco perché la scelta del personaggio molto popolare, perché abbiamo pensato alla gente, per invogliarla a passare un pomeriggio allo stadio. Il nostro target sono i giovani, i ragazzi e lui è molto noto anche tra i più piccoli. Prima di lui ci sarà la sfida finale dello Junior Tim Cup, che ha visto la partecipazione di 8 mila ragazzi, 600 oratori delle città delle squadre di massima serie. Questo è il bello: il calcio torna negli oratori. La nostra sponsorizzazione deve avere una valenza sociale forte: vogliamo riportare la gente allo stadio e migliorare il rapporto tifoso-calcio».

IL DERBY DI PSY E Psy come ha vissuto questo invito? «E’ stato entusiasta. E’ la prima volta che viene in Italia ed è felice di esibirsi allo stadio Olimpico». Tutti insieme a ballare appassionatemente Gangnam Style con Psy, tutti insieme per un calcio sano, questo è il progetto dello sponsor Telecom: s’inizia dal derby più bello, affascinante e a rischio d’Italia. E spettacolo sia.

Corriere dello Sport

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy