CDS – Ederson: Posso fare il centravanti, Petkovic lo sa

CDS – Ederson: Posso fare il centravanti, Petkovic lo sa

Mai stato così bene da quando gioca alla Lazio. Non ha saltato un allenamento e forse avverte solo un leggero mal di pancia, difficile da nascondere, eppure gestito con educazione. Ederson ha voglia di giocare, chiede spazio e domenica quasi certamente prenderà il posto (da centrocampista) di Hernanes, squalificato. Sta…

Mai stato così bene da quando gioca alla Lazio. Non ha saltato un allenamento e forse avverte solo un leggero mal di pancia, difficile da nascondere, eppure gestito con educazione. Ederson ha voglia di giocare, chiede spazio e domenica quasi certamente prenderà il posto (da centrocampista) di Hernanes, squalificato. Sta arrivando il suo momento, ma la notizia più interessante equivale a una conferma. Se servirà, l’ex Lione sarà pronto a giocare anche da centravanti. Ne ha parlato con Petkovic. «Ho giocato in attacco, come prima punta, da giovane. Ma ho iniziato a livello professionistico a sedici anni, non ero formato fisicamente e decisero di mettermi dietro, da numero 10. Ma è un ruolo che conosco. Mi è capitato di giocare centravanti anche nel Lione con Benzema alle mie spalle. E mi sono trovato bene. Petkovic lo sa, ne abbiamo parlato. Sono a disposizione per giocare anche in quel ruolo» ha raccontato ieri pomeriggio a Lazio Style Radio. La verità è che tutti si aspettano un suo impiego dopo un’estate in cui è riuscito ad allenarsi con continuità. Nelle prime tre partite ufficiali è andato regolarmente in panchina. «Bisogna pensare al gruppo e dare tutto quando si va in campo. Sono concentratissimo e ho fatto una buona preparazione. Mi sento pronto e aspetto la mia occasione» . Ci sarà da battere il Chievo, che vanta una tradizione favorevole. «I tabù esistono per essere infranti. Giochiamo in casa, ci servono i tre punti. Verranno all’Olimpico per chiudersi. Dovremo affrontare la partita con intelligenza e cercare di sbloccare subito il risultato». Ma sarebbe un errore pensare al derby con la Roma del 22 settembre. «Prima ci sarà anche l’impegno di Europa League. Dobbiamo pensare ad un ostacolo alla volta. Abbiamo una grande squadra, con tanti talenti. Si gioca ogni tre giorni e tutti saremo impiegati. E non dobbiamo pensare al derby altrimenti rischiamo di compromettere le partite che arrivano prima» . Crede nella Lazio. «Non si può buttare via tutto per due sconfitte con la Juve. Sono convinto che saremo protagonisti anche quest’anno in campionato. E vogliamo andare avanti in Europa. L’eliminazione ai quarti della passata stagione è stata bruciante». Pensa ad una grande stagione. «Ai tifosi dico di stare tranquilli. Voglio dare tutto per la Lazio, così è per i miei compagni. Abbiamo bisogno del sostegno della nostra gente, ci staranno dietro come hanno sempre fatto».

COLLOQUIO – Doppio allenamento ieri per la Lazio. Konko e Floccari hanno lavorato con il gruppo, ancora privo dei nazionali. Alla fine della prima seduta il ds Tare e Petkovic, seduti in panchina, hanno avuto un lungo colloquio. E’ un momento delicato. Il doppio cappotto con la Juventus ha lasciato il segno. Ci sono stati molti colloqui tra dirigenti e tecnico. Lotito (non è un mistero) non aveva gradito alcune scelte. Ora è il momento di ripartire e ritrovare compattezza.

PEREA – Tra oggi e domani il colombiano ultimerà le pratiche e ritirerà il visto per trasferirsi in Italia. Subito dopo s’imbarcherà per volare a Roma. Il suo arrivo è previsto tra venerdì e sabato.

 

Corriere dello Sport
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