CDS – Elez e i suoi fratelli

CDS – Elez e i suoi fratelli

Diventerà grande a Formello, crescerà con la Lazio. Josip Elez, classe 1994, sbarcherà a Roma tra oggi e domani, firmerà un contratto di cinque anni, guadagnerà circa 150 mila euro a stagione. E’ un difensore centrale, è una giovane speranza, s’aggiunge all’esercito di baby talenti pescati da Lotito e Tare…

Diventerà grande a Formello, crescerà con la Lazio. Josip Elez, classe 1994, sbarcherà a Roma tra oggi e domani, firmerà un contratto di cinque anni, guadagnerà circa 150 mila euro a stagione. E’ un difensore centrale, è una giovane speranza, s’aggiunge all’esercito di baby talenti pescati da Lotito e Tare in questo mercato, si unirà agli altri fratellini biancocelesti. Elez è uno dei primi ragazzi croati ad arrivare in serie A con lo status comunitario, dall’1 luglio la Croazia è entrata nell’Unione Europea. Non ha l’età (ha compiuto 19 anni il 25 aprile), ha il talento per emergere, così assicura chi lo conosce. S’è fatto apprezzare nei tornei giovanili, il suo nome è entrato nell’orbita di club importanti pur avendo disputato solo tre partite con la prima squadra dell’Hajduk Spalato. Josip Elez, baby lungagnone, 1,89 di altezza, destro di piede, vive un sogno. Entro 48 ore sarà in Italia, incontrerà il presidente Lotito e si legherà alla Lazio. Petkovic lo aspetta in ritiro, potrebbe accoglierlo domenica.

LE FIRME – L’operazione è praticamente conclusa, mancano solo le firme. Lazio e Hajduk Spalato hanno trovato l’accordo nella giornata di mercoledì, il costo dell’affare si aggirerebbe attorno ai 700 mila euro (le prime indiscrezioni parlavano di una cifra vicina ai 550 mila euro). Ieri s’è fatto sentire Marin Brbic, è il patron del club croato: «E’ vero, posso confermare che l’accordo è vicino, aspettiamo le firme per dare l’annuncio» . Elez è pronto a partire, aspetta il via, appena lo otterrà sbarcherà a Fiumicino, non sta nella pelle. Ha saputo dell’assalto della Lazio in ritiro, per tre settimane si è allenato agli ordini di Igor Tudor, ex difensore della Juventus, oggi tecnico dell’Hajduk Spalato. Elez è nazionale under 19 (esordì con la sua rappresentativa nell’agosto scorso in una partita contro l’Italia). E’ nato a Spalato, ha iniziato nelle giovanili del Solin (città che dista circa dieci chilometri da Spalato, in Italia è conosciuta anche come Salona), a 15 anni è stato scelto dall’Hajduk. Ha esordito in prima squadra l’anno scorso, aveva un contratto sino al 2014. La Lazio è stata brava, ha colto l’occasione al volo, il cartellino (senza rinnovo) non aveva un valore altissimo. Tare rimase impressionato da Elez nel dicembre scorso, durante il torneo Wojtyla. La primissima apparizione italiana del difensore risale invece a tre stagioni fa, era un ragazzino, partecipò al torneo “Ciociaria Cup”, si giocò ad Anagni.

 

TUDOR – Elez è in arrivo, tornano d’attualità le dichiarazioni che Igor Tudor, il suo ultimo allenatore, rilasciò al Corriere dello Sport-Stadio nelle scorse settimane. L’ex juventino descrisse così il suo giovane centrale: «Elez è un ragazzo cresciuto nell’Hajduk Spalato, proviene dalla Primavera. E’ un giocatore dotato di una buona statura fisica. Ha velocità, è molto intelligente, sa leggere il gioco, è un vero affare, ha grandi potenzialità. E’ uno dei nostri giovani più bravi e la bravura non ha età, non si valuta calcolando le presenze in campo. Quando un calciatore è bravo si vede, può far parte di ogni squadra. Il mondo del calcio va così ormai, le società attente conoscono tutto, individuano i ragazzi talentuosi all’età di dieci anni, figuriamoci a 18-19» . Tudor ha scommesso su Elez e sul suo exploit futuro:«Spero che si affermi, ha le qualità per emergere anche in Italia. E’ un ragazzo che può giocare nella difesa a tre e a quattro, sa marcare a zona ed anche a uomo. Ha un buon piede (il destro, ndr) , sa farsi valere in marcatura, ha buone prospettive e personalità. Le sue doti fanno ben sperare, può diventare davvero bravo» .

 

Corriere dello Sport
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