CDS – Futuro: Keita e Djordjevic le certezze

CDS – Futuro: Keita e Djordjevic le certezze

IL CORRIERE DELLO SPORT ROMA – Con o senza Klose, la Lazio ha già preso Filip Djordjevic, 27 anni, centravanti serbo del Nantes. Arriverà a parametro zero. Mancano l’ufficialità e le firme sul contratto, ma non ci sono più dubbi. Djordjevic si è promesso e nella prossima stagione indosserà la…

IL CORRIERE DELLO SPORT

ROMA – Con o senza Klose, la Lazio ha già preso Filip Djordjevic, 27 anni, centravanti serbo del Nantes. Arriverà a parametro zero. Mancano l’ufficialità e le firme sul contratto, ma non ci sono più dubbi. Djordjevic si è promesso e nella prossima stagione indosserà la maglia biancoceleste. Esistevano alcuni rischi di perderlo, ma sono svaniti il 31 gennaio, quando il Nantes ha smarrito l’ultima possibilità di cedere il suo cartellino nella finestra invernale del mercato. Djordjevic è la prima operazione della nuova Lazio e l’altra certezza è rappresentata da Keita. Sono due i punti fermi per l’attacco della prossima stagione, a cui Lotito e Tare sperano di aggiungere Miroslav Klose attraverso il prolungamento del contratto in scadenza il 30 giugno 2014. Il tedesco continuerà a giocare anche dopo il Mondiale in Brasile, deve decidere in quale squadra. La Lazio spera di poterne prolungare la permanenza a Formello.

KEITA – L’ex talento del Barcellona, terzo gol in campionato al Chievo dopo le prodezze con Napoli e Parma, viaggia verso l’esplosione. Tare gli ha disegnato un percorso. Petkovic lo ha fatto debuttare. Reja e Bollini lo stanno svezzando e proteggendo. Ha la strada spianata. Ora dipende soltanto dalle sue capacità di maturazione tecnica e soprattutto caratteriale. Con la cessione di Hernanes, avrà subito l’opportunità di diventare titolare. E il discorso, se Keita non ricadrà in periodi di involuzione, può essere fatto a maggiore ragione per il prossimo anno. Il 2014/15 dovrà essere quello della definitiva consacrazione ad altissimo livello. La Lazio, almeno nel prossimo biennio, non rischia di perderlo. Poi si vedrà in relazione alla crescita del ragazzo nato ad Arbucias.

 

PEREA – Le occasioni le ha sfruttate, non si può dire diversamente. Una doppietta del colombiano al Parma ha consentito alla Lazio di arrivare ai quarti di Coppa Italia. Al San Paolo non è riuscito a graffiare, pur garantendo la prestazione. Il recupero di Klose gli ha tolto spazio in campionato. Brayan spera di riproporsi in Europa League. Il ds Tare crede fortemente nelle sue qualità. E in questi mesi ha dimostrato di possedere le qualità per diventare un ottimo attaccante. Fa movimento, salta di testa, ha piedi buoni. Gli manca di acquistare cattiveria e spunto sotto porta, si libera ancora poco per il tiro. Da qui alla fine della stagione dovrà conquistare Reja in modo definitivo e guadagnare la conferma.

 

HELDER POSTIGA – Ha 31 anni e voglia di sfondare nel campionato italiano. Alla Lazio nel 2003 riuscì a segnare con il Porto nella semifinale Uefa. Era il pupillo di Mourinho. Ha tanta esperienza e continua a far parte della nazionale portoghese. Ha scelto il numero 46. Prima di lasciare il Valencia, ha riportato una contrattura al polpaccio: per questo motivo non si è ancora allenato con la squadra, ma soltanto in modo differenziato. In questi tre mesi dovrà convincere la Lazio e Reja di meritare il riscatto. Lotito lo ha preso in prestito e può acquistare il suo cartellino versando 3,5 milioni di euro. E’ l’usato sicuro. Un rinforzo paragonandolo a Floccari, che pure ha dato tanto alla Lazio nella passata stagione.

 

ROZZI – Era partito con l’idea che fosse un arrivederci. Al Real Madrid Castilla, nella serie B spagnola, trova poco spazio. Non è riuscito a inserirsi, è ancora a secco e Di Biagio, il ct dell’under 21 azzurra, non lo può più convocare. Eppure Rozzi in autunno aveva fatto centro con l’Italia. Sino a fine stagione resterà a Madrid con l’obiettivo di invertire la rotta. A fine gennaio ha detto no all’ipotesi di un rientro anticipato per essere girato in prestito alla Reggina.

 

TOUNKARA – C’è grande attesa anche per l’altro ex gioiello della Cantera del Barcellona, portato da Petkovic nel ritiro di Auronzo. E’ fermo per un infortunio al ginocchio che lo costringerà a due mesi di stop. Ha appena compiuto 18 anni e dovrebbe firmare un nuovo contratto con la Lazio. L’estate scorsa era stata raggiunta una base d’intesa. Ora andrebbe ratificata. E’ in scadenza 2015.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy