CDS – Gli inglesi sono appena tornati in Premier

CDS – Gli inglesi sono appena tornati in Premier

LONDRA – Dopo un’assenza lunga otto anni le Aquile sono tornate in Premier League. A sorpresa, grazie alla vittoria in quella che gli inglesi – non senza una certa dose di enfasi retorica – definiscono la partita più ricca del mondo. Ovvero la finale dei play-off di Championship, la seconda…

LONDRA – Dopo un’assenza lunga otto anni le Aquile sono tornate in Premier League. A sorpresa, grazie alla vittoria in quella che gli inglesi – non senza una certa dose di enfasi retorica – definiscono la partita più ricca del mondo. Ovvero la finale dei play-off di Championship, la seconda divisione inglese. Lo scorso maggio, contro l’unanimità dei pronostici, il Crystal Palace ha battuto il favoritissimo Watford di Gianfranco Zola meritandosi l’accesso nel salotto buono del calcio inglese. Un ritorno per i londinesi che storicamente hanno sofferto la vicinanza di squadroni, coi rispettivi bacini d’utenza, come Tottenham e Arsenal. Per Steve Parish, il presidente del Palace, si è trattata di una formidabile iniezione di liquidità anche se l’estate sta trascorrendo nel segno della più oculata austerity.

RINFORZI – Per Ian Holloway viceversa è stata l’annata del riscatto. Torna in Premier dopo averla persa due stagioni fa sulla panchina del Blackpool retrocesso. E proprio dalla sua ex squadra è arrivato l’acquisto di maggior esperienza, chiamato anche ad alzare il livello tecnico di una squadra operaia, di grande cuore e piedi non proprio sopraffini. E’ Elliot Grandin, ex Marsiglia, nelle ultime due stagioni a Blackpool (con gli ultimi mesi a Nizza) prima di svincolarsi. Con lui sono arrivati anche Jerome Thomas, svincolato ex West Bromwich, Stephen Dobbie, centrocampista del Brighton, e Dwight Gayle, attaccante dal Peterborough. Tutto da scoprire, anche perché preceduto da lusinghiere referenze, il giovane spagnolo José Campaña, acquistato dal Siviglia e già nazionale Under 21. Mentre in attacco Holloway dovrà affidarsi ancora ai gol del veterano Kevin Phillips.

PRECAMPIONATO – Il pre-stagione delle Aquile fin qui ha destato più dubbi che speranze, e forse anche per questo il giudizio unanime dei bookmakers indica la squadra come la più probabile indiziata alla retrocessione istantanea. I limiti, al di là del fisiologico ritardo di condizione fisica (essenziale per il gioco), sono evidenti, come emerso dalla scoppola subita contro il modesto Crawley Town. Tra otto giorni il ritorno in Premier verrà battezzato dalla partita contro il Tottenham. Prima però c’è la Lazio, l’occasione per regalare uno speciale vernissage di presentazione ai neoacquisti davanti al pubblico di casa. Si prevede il tutto esaurito al Selhurst Park, anche se Halloway nelle dichiarazioni della vigilia ha come voluto mettere le mani avanti: «E’ una partita importante, che ci servirà per capire a che punto siamo. Ma non dimentichiamoci che solo settimana prossima cominciamo a fare sul serio. Ne approfitterò per fare qualche cambio».

Corriere dello Sport 

 

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