CDS – Ha sei centrali e ha iniziato subito sposando la difesa a tre. Ora si può fare

CDS – Ha sei centrali e ha iniziato subito sposando la difesa a tre. Ora si può fare

Difesa a tre, non è una novità del progetto Petkovic, forse è una tentazione più forte rispetto ad un anno fa: ci sono maggiori certezze. Vlado è partito col 3-5-2 nel primo test estivo, solo un caso? Occorrono altri indizi per fare una prova. Ma intanto prendiamo in esame il…

Difesa a tre, non è una novità del progetto Petkovic, forse è una tentazione più forte rispetto ad un anno fa: ci sono maggiori certezze. Vlado è partito col 3-5-2 nel primo test estivo, solo un caso? Occorrono altri indizi per fare una prova. Ma intanto prendiamo in esame il modulo, lo facciamo partendo da un presupposto: ci sono i difensori per sposarlo. Contro l’Auronzo sono partiti Biava, Dias e Ciani, è un terzetto affidabile. 

Non sono gli unici centrali in grado di comporre il tridente, nel conto vanno compresi anche Novaretti, Cana e Radu. Vlado ha impostato il 3-5-2 adattando i giovani Keita, Rozzi e Tounkara come mezze-ali, l’ha fatto perché vuole sperimentarli in più ruoli abituandoli al ritmo del gioco, ma anche perché gli mancano tutti i centrocampisti migliori. Accanto a Ledesma o Biglia in questo assetto andrebbero considerati Hernanes (a sinistra), Gonzalez o Onazi (a destra) aspettando Felipe Anderson (mezzala di nascita). Il 3-5-2 prevede la presenza di cursori sulle fasce: Konko ha iniziato come esterno alto di destra, Lulic (l’alternativa è Vinicius) sarebbe l’ideale a sinistra. Tutto giusto, ma all’appello manca un uomo chiave, è Antonio Candreva. Piazzarlo sulla fascia non è certo un’intuizione, impostando la difesa a tre e il centrocampo a cinque sarebbe utilizzabile dietro la punta (3-5-1-1). Il 3-5-2, inoltre, prevede la presenza del doppio attaccante, un bomber in più in questo modulo servirebbe.

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