CDS – I Rinforzi

CDS – I Rinforzi

La ricetta di Petkovic, un formulario a forma di agenda, non può prescindere dal recupero di uomini del calibro di Klose, Ledesma, Mauri, Biava, Gonzalez e Dias. Alcuni di loro sono convalescenti (Klose, Mauri e Dias), altri sono stanchissimi (Ledesma, Biava e Gonzalez). Rappresentano l’ossatura della Lazio, giocano sotto tono,…

La ricetta di Petkovic, un formulario a forma di agenda, non può prescindere dal recupero di uomini del calibro di Klose, Ledesma, Mauri, Biava, Gonzalez e Dias. Alcuni di loro sono convalescenti (Klose, Mauri e Dias), altri sono stanchissimi (Ledesma, Biava e Gonzalez). Rappresentano l’ossatura della Lazio, giocano sotto tono, ne fa le spese tutta la squadra. Petkovic e il suo staff da oggi lavoreranno per rigenerare i big, per rimetterli in sesto, per dargli nuove energie. Le prossime due settimane saranno lisce, dovranno essere sfruttate per impostare allenamento precisi, mirati. Si giocherà di domenica a Parma e contro il Bologna, è un periodo da sfruttare.

KLOSE E MAURI – La Lazio ha bisogno del suo Klose, del suo bomber, del suo campione. E’ rientrato nel derby dopo due mesi di stop, è sembrato più sciolto a Udine, non è ancora lui. In più ha dovuto convivere con un fastidio ad una caviglia, quella che De Rossi ha colpito in modo duro nel derby. Miro è stato in Germania, si è curato nel suo Paese, s’è affidato ad un chiropratico, spera di trarre benefici col passare dei giorni. Lo stesso vale per Mauri, è ancora più dietro del Kaiser in quanto a preparazione fisica. E’ rimasto fermo anche lui due mesi, è un periodo lunghissimo. Al “Friuli” ha faticato, è partito bene, non ha retto il ritmo, la fatica l’ha schiacciato. La Lazio ha bisogno di Klose e Mauri, servono a pieno regime, non a mezzo servizio. Vlado conta sul loro pieno recupero per lanciare l’assalto finale all’Europa League e arrivare pronto alla finale-derby di Coppa Italia. Klose e Mauri devono lavorare fisicamente, devono mettere benzina nelle gambe.

BIAVA-DIAS – La squadra s’è afflosciata perché i big si sono assentati causa infortunio o sono stati spremuti per via degli impegni multipli. Biava, ad esempio, ha giocato senza sosta, ha sofferto le tre gare a settimana. Viaggia verso i 36 anni, è il miglior difensore della Lazio, ma non è un robot. Una settimana liscia di lavoro gli sarà utile per smaltire le tossine, per rifiatare, per far riposare i muscoli. Biava e Dias formano una coppia affidabile se sono in forma, se stanno bene. Il brasiliano è rientrato a Udine, s’era fermato a marzo. Il secondo tempo l’ha giocato in apnea, gli manca la condizione. Ha retto un tempo, non ha potuto fare di più. La rigenerazione dei due centrali difensivi è fondamentale per sperare in una conclusione felice della stagione. Lo è anche quella di Ledesma, perno irrinunciabile.

GONZALEZ – La stanchezza ha fiaccato Gonzalez. Ha giocato all’infinito, a destra e a sinistra, a centrocampo e in difesa. L’ha fatto sacrificandosi, sopportando il dolore, i fastidi generati dalla fascite plantare che l’ha colpito nelle scorse settimane. Si fermerà domenica, è stato squalificato, è stato fatale il giallo beccato a Udine (era in diffida). E’ un riposo forzato, ma necessario. Gonzalez ha bisogno di una pausa, non stacca la spina da troppo tempo, sfrutterà questa settimana per curarsi, per ritemprarsi. La Lazio ritrovi i suoi big, li rinvigorisca, li tonifichi, li rilanci. Con loro si può tornare in alto, con loro si può vincere.

Corriere dello Sport

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