CDS – I tifosi alla Lazio: «Reagite!»

CDS – I tifosi alla Lazio: «Reagite!»

Hanno bussato a Formello ieri pomeriggio, hanno chiesto di parlare con i giocatori e con Petkovic: «Fuori gli attributi, siate squadra, non traditeci!» . Toni decisi, concetti chiari, voglia di vincere. Una delegazione della Curva Nord ha incontrato la Lazio nel suo centro sportivo, è successo a fine allenamento. I…

Hanno bussato a Formello ieri pomeriggio, hanno chiesto di parlare con i giocatori e con Petkovic: «Fuori gli attributi, siate squadra, non traditeci!» . Toni decisi, concetti chiari, voglia di vincere. Una delegazione della Curva Nord ha incontrato la Lazio nel suo centro sportivo, è successo a fine allenamento. I tifosi hanno chiesto il massimo impegno alla squadra, una riscossa immediata, s’aspettano un finale di stagione vincente. Ai giocatori è stata consegnata una lettera densa di passione e di lazialità. I tifosi hanno chiesto ai calciatori di mettere da parte ogni altro pensiero, di concentrarsi sul campo, di aiutarsi a vicenda, di essere squadra. S’aspettano risposte e vittorie, credono nella qualificazione europea e nella vittoria della Coppa Italia nel derbyssimo: «Sarà il derby della storia…» , hanno scritto i supporter laziali, è inutile dire quanto ci tengano.

L’ORGOGLIO – Fuori l’orgoglio, è stato questo l’urlo. I laziali vogliono vedere una Lazio nuovamente combattiva, pronta a tutto pur di difendere i colori, gli ideali del club. Una Lazio che sappia farsi rispettare dagli arbitri, che incuta timore agonistico agli avversari, che sudi e giochi con lo spirito dei suoi tifosi. La gente laziale è delusa, non è piaciuto l’atteggiamento mostrato dalla squadra in campo, la mancanza di fame agonistica, di spirito combattivo. Basta alibi, è stato questo il senso del discorso. Basta nascondersi dietro comodi paraventi (rinforzi mancati, gestione societaria), si pensi solo al campo, si rispetti la gente che tifa e soffre per la Lazio. Si lotti per la maglia, si dia l’anima così come avveniva ad inizio stagione. Il campionato non è finito, la Coppa Italia s’avvicina, il popolo biancoceleste chiede un impegno massimo e totale. La gente vuole ammirare una Lazio di carattere: «Siate come noi!» , è l’invito lanciato dai tifosi, la richiesta fatta a cuore aperto.

LA PROMESSA – La squadra ha recepito i messaggi, ha letto la missiva, ha promesso una reazione immediata, nuove vittorie. Le parole vanno tramutate in fatti ad iniziare dal match col Bologna in programma domenica all’Olimpico. I tifosi non possono sentirsi traditi, hanno sognato per metà stagione, all’improvviso si sono ritrovati dentro ad un incubo. Vedono l’Europa lontana, puntano la Coppa Italia, vogliono trionfare nel derby e alzare al cielo il trofeo. Si può vincere o perdere, fa parte delle leggi sportive. Ma lo si deve fare lottando, senza arrendersi. La Lazio non ha alzato bandiera bianca, nessuno vuole crederlo. La stanchezza si sente, i corpi sono spremuti, devono essere le motivazioni a ricaricare il gruppo, l’orgoglio laziale è un potere prodigioso. La lettera consegnata alla squadra è stata impreziosita utilizzando un passaggio del film “Ogni maledetta domenica”, si riferisce al discorso fatto dall’allenatore (Al Pacino) ai suoi uomini:«O noi adesso risorgiamo come collettivo… o saremo annientati individualmente. E’ il football, ragazzi. E’ tutto qui ».

Corriere dello Sport

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