CDS – Il portiere Guerrieri: «Che emozioni con i grandi»

CDS – Il portiere Guerrieri: «Che emozioni con i grandi»

E’ l’ultimo arrivato. Fino a pochi mesi faceva parte degli Allievi Nazionali. Guido Guerrieri ha avuto la forza e la convinzione di sbarcare in prima squadra. Più forte di tutti gli ostacoli che gli si paravano davanti, leggi l’infezione virale che nel 2010 aveva messo in dubbio la sua carriera.…

E’ l’ultimo arrivato. Fino a pochi mesi faceva parte degli Allievi Nazionali. Guido Guerrieri ha avuto la forza e la convinzione di sbarcare in prima squadra. Più forte di tutti gli ostacoli che gli si paravano davanti, leggi l’infezione virale che nel 2010 aveva messo in dubbio la sua carriera. Lui è andato avanti come un vero guerriero e alla fine è riuscito a strappare la convocazione di Petkovic per Auronzo.

LA FAMIGLIA – Guerrieri è biancoceleste da quando è nato: la famiglia è laziale dalla testa ai piedi. Grande passione, ma anche piedi per terra per continuare a essere concentrati. E’ arrivata la convocazione con l’Under 17. E adesso per il portiere classe ‘96, la possibilità di confrontarsi con i grandi. «Ad Auronzo ci sono stato da tifoso, tornarci con la prima squadra è incredibile. Allenarsi con Marchetti e Bizzarri è emozionante, gli allenamenti sono molto più duri. Stando a contatto con la prima squadra mi sento cresciuto mentalmente».

L’IMPATTO – Potersi mettere alla prova con la prima squadra rappresenta certamente una sfida per un portiere che ha già avuto modo di conoscere Petkovic e di apprezzarne le qualità: «E’ troppo bravo, diverso da tutti gli altri». Guerrieri, cresciuto nella palestra di Simone Inzaghi e passato per il liceo di Bollini, si appresta a varcare la soglia dell’università.

Corriere dello Sport

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