CDS – Il Prefetto ha escluso notturne

CDS – Il Prefetto ha escluso notturne

Il derby dell’8 aprile 2013 si giocò alle 20,45. E nel pomeriggio che preparava la partita scoppiò una pesante guerriglia a Ponte Milvio tra bande di tifosi di opposta fazione. All’indomani il prefetto di Roma Pecoraro analizzò quella situazione in modo severo e lanciò il diktat: «Mai più derby di…

Il derby dell’8 aprile 2013 si giocò alle 20,45. E nel pomeriggio che preparava la partita scoppiò una pesante guerriglia a Ponte Milvio tra bande di tifosi di opposta fazione. All’indomani il prefetto di Roma Pecoraro analizzò quella situazione in modo severo e lanciò il diktat: «Mai più derby di notte» . Una determinazione sostenuta di lì a poco dall’allora ministro dell’Interno Cancellieri. Se qualcuno avesse mai pensato di tornare indietro, quel passaggio rese ancor più irreversibile la determinazione del prefetto della Capitale.

LA COINCIDENZA – Fatto sta che un mese e mezzo dopo, il destino piazzò il derby come finale di Coppa Italia. Non c’era verifica più probante per quel diktat che ha superato ogni pressione e ogni ragione. Arrivando alla mediazione delle 18, anche contro quelli che erano gli interessi commerciali di prima serata della Rai.

L’ORIENTAMENTO – Quel derby fu un successo per la sicurezza (come per la verità ce ne furono altri in notturna prima di quell’8 aprile) e adesso gli impegni della Lazio in Europa League impongono un nuovo ragionamento su data e inevitabilmente orari. Ma sul secondo argomento il questore Della Rocca, proprio al nostro giornale tre giorni fa, facendo il bilancio sicurezza di Supercoppa, ha detto: «Derby di notte? Meglio di no. Il prefetto è stato chiaro e io concordo. So che ci sono problemi per gli impegni della Lazio. Se ne parlerà, ma è meglio che si organizzino di pomeriggio» . E un’ipotesi, vista l’ora solare ancora clemente, potrebbe essere proprio quella delle 18, di nuovo.

 

Corriere dello Sport
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