CDS – La finale sarà trasmessa in diretta in 60 Paesi

CDS – La finale sarà trasmessa in diretta in 60 Paesi

Il record di spettatori di quattro anni fa probabilmente non sarà eguagliato. Roma-Lazio, finale di Coppa Italia, sarà seguita allo stadio da sessantaquattromila persone, circa di tremila in più rispetto alla sfida tra Napoli e Juventus andata in scena lo scorso anno. E’ chiaro che l’affluenza «ridotta» non è dovuta…

Il record di spettatori di quattro anni fa probabilmente non sarà eguagliato. Roma-Lazio, finale di Coppa Italia, sarà seguita allo stadio da sessantaquattromila persone, circa di tremila in più rispetto alla sfida tra Napoli e Juventus andata in scena lo scorso anno. E’ chiaro che l’affluenza «ridotta» non è dovuta a un calo di interesse ma ai vincoli imposti dai responsabili dell’ordine pubblico, dalla necessità di abbassare la capienza dell’Olimpico, lo stadio riservato ad accogliere (un po’ come Wembley a Londra) ogni anno la finale di Coppa Italia (il trofeo è intitolato alla Presidenza della Repubblica).
L’evento ha assunto un carattere decisamente televisivo. Non è un caso che nel comunicato ufficiale con cui ieri il presidente della Lega, Maurizio Beretta, ha ufficializzato il nuovo orario (le 18), si parli di uno spostamento «per motivi inerenti la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica» definito «d’intesa con la Rai Radiotelevisione Italiana licenziataria dei diritti audiovisivi» (la formula consente a via Rosellini di mettersi al riparo da controversie legali avendo inizalmente venduto una partita in notturna, con fischio d’avvio alle 21).
La finale promette un ascolto elevato. Lo scorso anno fu fissato un vero e proprio record: oltre undici milioni e mezzo di telespettatori per uno share straordinario, 42,51 per cento. L’evento ha caratteri decisamente globali: verrà trasmesso da una trentina di emittenti in una sessantina di paesi.

Corriere dello Sport

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