CDS – La Lazio costa la metà

CDS – La Lazio costa la metà

Presto per dire se la Lazio abbia davvero voltato pagina dopo un inizio a singhiozzo. Con la Fiorentina è arrivato il terzo pareggio consecutivo (dopo quelli con Sassuolo e Trabzonspor), ma la qualità degli avversari fa pensare che qualcosa si stia muovendo. Per ampi tratti della partita si è giocata…

Presto per dire se la Lazio abbia davvero voltato pagina dopo un inizio a singhiozzo. Con la Fiorentina è arrivato il terzo pareggio consecutivo (dopo quelli con Sassuolo e Trabzonspor), ma la qualità degli avversari fa pensare che qualcosa si stia muovendo. Per ampi tratti della partita si è giocata a una porta sola. Centimetri spietati hanno negato il gol vittoria. La pausa di due settimane per gli impegni delle Nazionali permetterà a Petkovic di recuperare alcuni calciatori fondamentali per cercare dalla gara con l’Atalanta, domenica 20 ottobre, di imprimere un allungo già fondamentale per non perdere contatto con la zona Champions. L’attenzione della società tuttavia è puntata già alla giornata di campionato successiva, quella contro il Cagliari. Perché se i biancocelesti in campo dovranno finalmente dare conferma di aver ritrovato fluidità di manovra, servirà allo stesso tempo l’appoggio del pubblico. Non c’è retorica del dodicesimo uomo in campo, c’è soltanto un disperato bisogno dell’appoggio del pubblico. La Curva deve tornare a fare il tifo per la Lazio, lasciando fuori una volta per tutte le stupide attenzioni verso il colore della pelle o le origine etniche degli avversari. Sarebbe bello che la stagione 2013-2014 venisse ricordata per gli exploit della squadra di Petkovic, ma anche per l’esame di maturità superato dalla tifoseria laziale.

MANO TESA – La Lazio vuole dimenticare le porte chiuse, gli atteggiamenti razzisti che piovono odiosi dagli spalti e vuole farlo riconsegnando ai veri tifosi lo stadio Olimpico. Per ricevere una spinta che in questa stagione non è mai stata all’altezza delle aspettative. Nelle quattro gare casalinghe di campionato non si sono mai superate le trentamila unità (Lazio-Udinese 25mila; Lazio-Chievo 30mila; Lazio-Catania 27mila; Lazio-Fiorentina 30mila). Se si considera il fatto che gli abbonati sono 22.901, si capisce come al botteghino gli incassi latitino assai. E allora ecco pronta la promozione per far riprendere fiato all’onda biancoceleste.

LE MODALITA’ – Tre le fasi previste per acquistare i tagliandi. La prima scatta dalle 10 di oggi fino alle 18.30 di domenica. In questa finestra sui biglietti sarà applicato uno sconto del cinquanta per cento. Quindi, tanto per fare un esempio, si potrà assistere alla partita nella prestigiosa tribuna d’onore centrale con sessanta euro di solito riservata a chi è disposto a metterne sul tavolo 120. In Curva e distinti si accederà con soltanto otto. Per chi non fa del tempismo la propria principale qualità, la Lazio ha previsto una seconda fase che scatta dalle 12 di lunedì e termina alle 18.30 di domenica 20. Entro questi termini i biglietti potranno essere acquistati con il 25% di sconto. La Monte Mario varrà dunque cinquanta euro, trentacinque la tribuna Tevere top e ventisette la Tevere. Per chi infine nella settimana a ridosso della partita ancora si trovasse sprovvisto del tagliando d’ingresso, ma volesse comunque assistere al match non c’è ovviamente nessun problema. Basta pagare, ma questa volta il prezzo intero, e il gioco è fatto. Viste le promozioni tuttavia non sfruttarle sembrerebbe davvero delittuoso. I punti di vendita saranno i consueti: i Lazio Style 1900, le ricevitorie della Lottomatica e il sito listicket, dove sarà possibile stampare direttamente il biglietto con cui presentarsi la domenica ai cancelli dell’Olimpico. Ogni persona potrà acquistare al massimo quattro tagliandi, presentando i documenti di ciascuno.

Corriere dello Sport

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