CDS – La moviola – Wawrzyniak con braccio largo: rigore

CDS – La moviola – Wawrzyniak con braccio largo: rigore

Dicono che, quando non è in campo ad arbitrare, insegni, con il collega Pieter Vink, ai giovani direttori di gara i segreti del mestiere. Chissà se l’olandese Kevin Blom farà vedere loro anche il fallo di mano di Wawrzyniak, punibile con il calcio di rigore (il braccio estremamente largo è…

Dicono che, quando non è in campo ad arbitrare, insegni, con il collega Pieter Vink, ai giovani direttori di gara i segreti del mestiere. Chissà se l’olandese Kevin Blom farà vedere loro anche il fallo di mano di Wawrzyniak, punibile con il calcio di rigore (il braccio estremamente largo è “sinonimo” di volontarietà anche in Europa?), che invece è passato in cavalleria.

PRIMO TEMPO – Solo per segnalare la regolarità del primo gol della Lazio: al momento del lancio di Biglia, infatti, Perea è tenuto in gioco da ben tre giocatori del Legia Varsavia: Wawrzyniak, Jodlowiec e Rzezniczak.

SECONDO TEMPO – Primo giallo della partita, lo trova Cavanda, per un intervento su Brzyski. L’episodio: cross di Keita, Wawrzyniak ha il braccio sinistro largo (parallelo al terreno), colpisce con la mano, forse anche con un leggero movimento verso il pallone. Era calcio di rigore (e i rigori, ricordando Scozia-Rep. Ceca delle qualificazioni a Euro 2012, gli sono costati la carriera….).

 

Sbaglia Blom quando non ferma il gioco con Berisha a terra: a parte che quando si fa male un portiere, diventa quasi obbligatorio fischiare, nella fattispecie Ojamaa lo colpisce (e se vogliamo guardare il pelo nell’uovo, ci sono dei dubbi pure sull’involontarietà) con lo scarpino destro sul petto fino allo scontro (questo sì fortuito) fra gomito/schiena e la testa del portiere. 

Corriere dello Sport

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